Anno XVI - No. 09 - 2000

 

 

 

 

Paolo Pancheri

CURRICULUM ABSTRACT BIBLIOGRAFIA

1/3

Oggi la psicofarmacologia ha permesso di rendere curabili e in molti casi guaribili gran parte dei disturbi psichiatrici ed è il settore della farmacologia in più rapida espansione. La diagnostica psichiatrica, utilizzando metodi empirici e statistici sempre più sofisticati ha portato l'inquadramento sindromico dei disturbi psichiatrici ad una precisione senza precedenti e si sta avvicinando all'obiettivo finale di una diagnostica basata su criteri etiopatogenetici. Infine, lo sviluppo esponenziale delle neuroscienze ha portato ad una crescente conoscenza dei meccanismi patofisiologici cerebrali che sottendono ai disturbi psichiatrici. In pochi anni è cambiato completamente, sotto la spinta delle nuove conoscenze e dei nuovi mezzi terapeutici, il modo di considerare i disturbi psichiatrici. I vecchi manicomi sono stati definitivamente chiusi, sono nate nuove e agili strutture ospedaliere che hanno contribuito a far considerare la "malattia della mente" come qualsiasi altra malattia, la diagnosi e la cura dei disturbi psichiatrici sono diventate sempre di più una priorità negli investimenti pubblici e privati nel campo della medicina. Oggi la psichiatria ha enormemente ampliato i confini delle sue competenze a seguito della presa di coscienza che i disturbi affettivi, i disturbi d'ansia e la dipendenza da sostanze hanno una elevata morbilità e sono una delle principali cause di invalidità temporanea o permanente in tutte le popolazioni mondiali (1,2). La maggiore conoscenza delle possibilità operative, a livello sia diagnostico che terapeutico, della psichiatria ha fatto si che un numero crescente di persone che soffrivano di disturbi psichiatrici (e che non erano consapevoli che fossero tali) si rivolgano ora allo psichiatra per alleviare la loro sofferenza. Gli sviluppi delle neuroscienze hanno reso più spiegabili o comprensibili i disturbi psichiatrici, il linguaggio degli psichiatri, in termini di eziologia, patogenesi, sintomatologia e terapia è ora uguale a quello usato in tutti i campi della medicina e soprattutto la "sofferenza psichica" non è più oggetto di esclusione e di rifiuto sociale. L'aumento delle conoscenze ha, d'altra parte, profondamente cambiato anche i modelli concettuali della psichiatria. Il modello dominante fino a pochi anni fa aveva le sue origini nella storica dicotomia tra "mente" e "cervello", tra "organico" e "non organico", tra "biologico" e "psichico" e tra "neurologia" e "psichiatria". Area di competenza della neurologia erano le lesioni dimostrabili nel cervello che potevano avere conseguenze psichiche, area di competenza della psichiatria erano le alterazioni emozionali, cognitive e comportamentali dove non era dimostrabile nessuna alterazione strutturale dell'encefalo. Biologia molecolare e visualizzazione cerebrale hanno profondamente cambiato questo modello. Le tecniche di biologia molecolare applicate alle funzioni celebrali hanno dimostrato come eventi, emozioni, ricordi e pensieri possano modificare sia la struttura che la funzione neuronale attraverso una catena di eventi biochimici post-sinaptici che collegano l'ambiente neuronale con i meccanismi di trascrizione genica (Fig. 1). A loro volta, alterazioni molecolari possono profondamente condizionare emozioni, comportamenti e processi cognitivi. Farmaci e sostanze psicoattive, stressors emozionali, eventi della vita, interazioni personali, vissuti intrapsichici interagiscono a livello della trascrizione del DNA neuronale (plasticità neuronale) influenzando il metabolismo dei neurotrasmettitori, la sensibilità e la densità dei recettori, il numero e l'arborizzazione delle sinapsi, le modalità di sintesi proteica intraneuronale (3-6). Le tecniche di visualizzazione cerebrale (PET, SPECT, e fRMN) hanno messo inoltre in evidenza come stati emozionali protratti nel tempo possano attivare funzionalmente una serie di aree cerebrali tra loro funzionalmente correlate e come l'attivazione protratta o ripetuta nel tempo di strutture cerebrali specifiche comporti modificazioni dell'ambiente biochimico in queste aree.

 

 

Paolo Pancheri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Click Here!