|
Alfano dimentica le sue origini e l'esistenza della DC
Dispiace che Angelino Alfano dimostri di aver dimenticato le sue origini e di ignorare la realta‘. Commentando, infatti, il Forum dei cattolici svoltisi a Todi ha testualmente detto : "Non crediamo nella rinascita della Dc", quasi fosse un fatto negativo. Eppure lui è stato dirigente dei giovani DC. Eppurre non poteva ignorare che una sentenza della Corte d’Appello di Roma, confermata dalla Cassazione, ha stabilito che la DC non fu mai sciolta (è’, dunque evidente che essa è viva e non ha eredi legittimi). Per dar seguito a tale sentenza un folto gruppo di consiglieri nazionali scudocrociati ha firmato la richiesto di convocazione del Consiglio Nazionale del partito per ripristinare gli organi, aprire il tesseramento e convocare un Congresso. Che potrà decidere se sciogliere definitivamente la DC oppure continuare la sua attività politica, visto che molti sondaggi darebbero questo partito sopra al 34%.
Alfano dovrebbe, quindi, sapere che non di rinascita si tratta, ma di ripristino della legalità democratica visto che nome, simbolo e beni democristiani furono divisi e alienati con una decisione “affetta da nullità poiché adottata da organo incompetente e con modalità che si pongono al di fuori dello schema statutario” come recita la sentenza. Egualmente la delibera relativa al “mutamente di denominazione “ “deve definirsi inesistente” e l’accordo di Cannes tra Gerardo Bianco del PD e Rocco Buttiglione della Cdu, per la Cdu, accordo di spartizione, si basava su una “disposizione” “invalida perché i partecipanti agli indicati accordi hanno disposto di un nome e di un simbolo di cui non avrebbe potuto disporre”. Ne consegue che la DC è viva, non c’è bisogno di resuscitarla e con essa dovranno fare i conti in molti. Sia che continui esistere come partito o movimento sia che venga ufficialmente e legalmente sciolta. Credo che Angelino Alfano debba rendersene conto. Anche perché più di un terzo degli italiani si dice disposto a votare lo scudocrociato se si riprestasse.
back
|
|