|
Dal cardinal Bertone un bel dispiacere a mons. Tettamanzi
La prorogatio di due anni concessa al cardinale Tettamanzi dal Papa, per rimanere arcivescovo di Milano , scadrà a marzo del prossimo anno. Difficile che Benedetto XVI* possa decidere per un ulteriore rinvio , evitando di nominare il nuovo responsabile della più grande diocesi del mondo. Va, quindi, interpretata in questa prospettiva la presa di posizione critica della Lega nei confronti, appunto, di monsignor Tettamanzi . In termini chiari quasi un appello a inviare a Milano un porporato più vicino alla tradizione di un Montini che a quella dell’attuale arcivescovo, considerato, dai leghisti e, probabilmente, anche dal Pdl, troppo modernista e troppo politico.
La presa di posizione della Lega aveva suscitato aspre reazioni, costringendo il Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, a difendere l’Arcivescovo di Milano. Alcuni quotidiani avevano molto ricamato su questo e c’era persino chi, con grande soddisfazione, aveva parlato di rottura tra Lega e Vaticano. Ieri la doccia fredda e credo un bel dispiacere dato a monsignor Tettamzanzi-Il cardinal Bertone, parlando in una sede di particolare rilievo come un congegno culturale organizzato dal cardinal Ruini, presente persino Massimo D’Alema, se n’è, infatti, uscito con un grande elogio alla Lega. Proprio così. Un elogio, dicendo che sta sul territorio come un tempo stavano le parrocchie che , di fatto, dovrebbero prendere esempio da questa impostazione leghista. Beh!, credo che il cardinal Bertone abbia proprio ragione perché l’evangelizzazione deve ritrovare, pur con le opportune innovazioni come, ad esempio, internet, quella sua matrice popolare di stare in mezzo alla gente per diffondere valori universali. Compresi quelli, ancora validi, legati alla tradizione.
 |
|
|
|