NOTIZIA SINDACALE

Sanità CIMO: Brusco stop nella trattativa per il contratto,
la strada è in salita

Cassi: “Proposte inaccettabili, se non ci sarà volontà di chiudere a gennaio apriremo dura vertenza”

Prima di Natale arriva un brusco stop nella trattativa per il rinnovo del contratto dei medici e dei veterinari del Ssn, ora la strada è in salita. Se a gennaio l’Aran e le Regioni non dimostreranno la volontà di chiudere, ai sindacati medici non resterà che aprire una dura vertenza. A dichiararlo è il presidente nazionale CIMO-ASMD Riccardo Cassi dopo l’incontro di ieri con i vertici dell’Aran.

“La proposta economica dell’Aran che destina all’accessorio il 35% dell’aumento, ha gelato le aspettative di una rapida conclusione della trattativa - ha dichiarato Cassi – il tavolo tecnico sulle sanzioni si riunirà il 13 gennaio per verificare se esiste la volontà di dare risposta alle richieste dei medici, ma l’ultimo incontro ha registrato passi indietro anche in questo aspetto del contratto”.

Secondo  il presidente della CIMO è inaccettabile il tentativo di “applicare le stesse regole degli altri dirigenti pubblici ignorando che il Parlamento ha riconosciuto la specificità della categoria ed escludendola dall’obbligo di destinare il 30% della retribuzione”.

“Non vorrei che il commissariamento dell’Aran e l’avvicinarsi delle elezioni regionali abbiano cambiato le intenzioni della parte pubblica”, ha sottolineato Cassi. “I dirigenti sindacali, nonostante i disagi ed i ritardi nei mezzi di trasporto a causa del maltempo, hanno fatto di tutto per essere presenti a quella che sembrava una riunione decisiva; sintomatica, invece, l’assenza di tutta la componente tecnica. Qualcuno forse sapeva che si sarebbe arrivati ad un niente di fatto – ha concluso Cassi – adesso non resta che aspettare la ripresa della trattativa”.



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