Gli ecolosti salvatori della razza umana
Ci sono individui che possiedono la rara qualità di elaborare formule matematiche innovative, soluzioni creative, tesi filosofiche originali in tutti i settori dello scibile e vi sono individui che non possiedono queste qualità, tuttavia, sono quelli che maggiormente sputano sentenze, si autoreferenziano “scienziati”, si compiacciano di se stessi e automaticamente le parole prendono un significato diverso e il personaggio perde, anche, ogni riferimento culturale, rientrando quindi, nella categoria dei falsi d’autore.
Queste considerazioni vengono dal risultato della trasmissione “Pomeriggio 5” condotta da Barbara d’Urso.
Un individuo (non riportiamo il nome per non fare pubblicità), presentatore televisivo, ha parlato della sua omosessualità con orgoglio, quasi che questa sua scelta fosse una medaglia d’onore da puntarsi sul petto. Egli considera l’omosessualità un simbolo di libertà nei confronti delle religioni, in particolare, di quella cattolico/cristiana, ovviamente, impersonate dal Papa che udite udite costringe a sposarsi, ad avere rapporti con sessi diversi, etc, etc…
Sono evidenti le contraddizioni in queste affermazioni in quanto le battaglie prioritarie sono il riconoscimento del matrimonio e l’adozione dei bambini per costruire una copia della famiglia tradizionale. E’ difficile capire le loro contraddizioni, ma una cosa è certa, i cosiddetti gay non possono essere ecologisti. Gli ecologisti, sono per la tutela della natura, della conservazione della specie, di tutte le specie compresa quella umana.
Il moltiplicarsi dei gay non ci preoccupa per la morale, l’etica, ecc. ecc. ma per il segnale allarmante che emerge che il quale indica la specie umana è in fase di estinzione. Consapevolmente per la sopravvivenza diventiamo ecologisti, solo così possiamo salvare il futuro dell’umanità!