Lettera di Pietro su "LIBERO"
Sul Quotidiano “Libero” del 2 novembre u.s. è riportata integralmente la lettera scritta e indirizzata al Parlamento Europeo da Antonio di Pietro. Così poco qualificante ma, tanto, ma tanto sgrammaticata da farci arrossire di vergogna. Nel frattempo le manovre in atto procedono per far cadere il Governo e riportano a galla quei personaggi politici che sono l’origine e la causa della situazione finanziaria del nostro paese confidando nella smemoratezza degli italiani. Ci auguriamo che il Presidente della Repubblica non scivoli nei ricordi del passato proprio alla fine del suo mandato riportando, soprattutto, a chi ha i capelli bianchi come i suoi alla memoria ricordi che non sono edificanti per il suo percorso politico. Cantava Nino Taranto, anni fa, un ritornello durante le prime elezioni politiche: ”siamo il popolo che non capisce, basta solo che applaudisce, trullallà, trullallà”. Lei da Napolitano napoletano due volte capisce la sinfonia.