PAGELLA SENZA SI, SENZA NO PER I POLITICI VECCHI E NUOVI
Premesso che attualmente non esistono politici, gli eletti al Parlamento non riescono ad uscire da schemi precostituiti, non essendo politici non interpretano la politica nella sua vera accezione e quindi non riescono a dare dei contenuti ed azioni adeguate a questo ruolo. E su ciò non vi è nessuna differenza fra sinistra, centro e destra.
Per la sinistra ripete le risposte, in qualunque caso sono sempre no, sempre no e poi ancora no e per chiudere dicevano avevamo detto si, sempre si, in una forma di masochismo. Il centro e i centristi cercano di rappresentare un passato impostato sul buonismo empiricamente senza contenuti e senza progetti sociali attraverso l'assistenzialismo avendo, come sempre, l'atteggiamento di chi vorrebbe ma non può.
Il PDL, ovvero, Berlusconi non è mai stato un politico, lo dimostrano le piccole gaffe, la spregiudicatezza che esercita nel privato nel quale un vero politico avrebbe "politicamente" fatto più attenzione. Tuttavia è un comunicatore preso a difendersi costantemente dal potere giudiziario che cerca di occupare il vuoto del potere politico con metodi, questo si, tradizionalmente di sinistra.
La destra dopo l'avvento dell'ultimo Presidente di AN di liquidazione in liquidazione è stata spudoratamente liquidata senza nemmeno l'onore delle armi. Alla fine l'unico vero politico che interpreta la volontà di una parte degli elettori PDL è il Presidente della Lega Nord, ma anche lui si ferma all'orticello regionale e non recepisce l'importanza dell'Unità Nazionale, nell'Europa in cui politicamente l'unione è solo per alcune Nazioni un optional.
Ci vuole del tempo ma in politica il tempo è prezioso, "tempestivamente" prezioso.
La via più semplice, ma più difficile da percorrere per superare questo stallo è ritornare al passato, riscoprire i valori umani che vi erano ancor prima dell'Unità d'Italia, ripartire affermando che non è vero che si può ottenere tutto con il denaro, con gli intrallazzi. E’ necessario costruire una Società eticamente corretta senza brogli, senza scandali precostituiti.
E'un'utopia? E’ il compito delle nuove generazioni sperando che non diano ascolto ai vecchi maestri.