Cento proposte (aperte al dibattito e al cambiamento) presentate dai “rottamatori”. Dura polemica con Bersani, sempre più in difficoltà nel partito, e accusa di Vendola al sindaco di Firenze d’essere di destra , anche per gli elogi ricevuti dal presidente dei deputati Pdl.
Il terremoto Renzi sconvolge il Pd, mette a nudo i difetti della dirigenza del partito ( “i dinosauri” li ha definiti il sindaco di Firenze) e può provocare positivi cambiamenti nell’attuale inconcludente rissosa politica . L’ex-direttore dell’”Unità”, Concita De Gregorio lo definisce su “Repubblica” un “populista di centro” , ma ammette che la sua iniziativa divide il Pd , determina dure risposte all’interno del centrosinistra : le sue tesi “ sono di destra dice Vendola, “tira calci”, tuona Bersani che, prendendosi la replica “non sono un asino”, aggiunge: “le sue ricette sono quelle degli anni 80 e portano guai.” C’è addirittura chi, riferendosi alla sua mega-riunione ” Big bang”, nella stazione “Leopolda di Firenze ed agli elogi rivolti gli dl presidente dei deputati Pdl Cicchitto, evoca Massimo Calearo, capolista Pd nel veneto alle “politiche e ora passato con la maggioranza parlamentare. Un modo per far intendere, considerata la stima di Berlusconi ha nei confronti del sindaco fiorentino,che anche lui potrebbe fare la stessa scelta.
”Sciocchezze !” commenta l’interessato ed afferma: io lavoro per liberare il Pd da “ dirigenti chiusi in via del Nazareno”, da una classe dirigente vecchia e senza idee perché da troppi anni sulla breccia politica, “io non vado via dal PD anche se mi cacciassero” . Dunque, va avanti come un rullo compressore Matteo Renzi che con la sinistra storica non ha, certo, dimestichezza lui boy scout cattolico, qualcuno lo indica da giovanissimo vicino alla DC, capace di battere alle primarie per sindaco di Firenze i candidati ufficiali del Pd, grazie, dicono i maligni , ad un sostegno trasversale, mettete in conto anche i voti dei cellini.
All’estrema sinistra qualcuno sostiene che sia supportato dai democratici americani e , per altri, dalla General Electric, dunque poteri forti Usa.C’è persino
chi parla di aiuto massonico e di amicizia personale con uno dei coordinatori Pdl, ossia Verdini, non proprio in odore di santità. Insomma, chi più ne ha ne metta, la macchina nel fango è in moto , ma ho l’impressione che per questa via sarà difficile, per la sinistra, tappare la bocca a Renzi che ha fatto sua la famosa frase: “non ti curar di loro , ma guarda e passa”
Il fatto è che dice molte cose giuste, supportato da uomini di cultura come gli scrittori Baricco e Nesi o come l’economista Zingales , e agisce di conseguenza , prendendosi gli strali della Cgil perché chiede ai dipendenti comunali di lavorare mezz’or in più al giorno o scontenta chi aspira di sfruttare la politica per una carriera manageriale , applicando, per i big delle aziende comunali, la ricetta di Adriano Olivetti : stipendi da dieci volte superiore di quello che guadagna un operaio della stessa azienda, non mille volte come accade in altri Comuni.
So, per scambio di email, che il suo sogno di arrivare ad un centrosinistra d’antan, ossia un forte centro alleato con i riformisti, per questo deve rimescolare le carte della politica, mettendo da parte berlusconismo e antiberlusconismo e ripartendo da una serio confronto di idee. Come le cento proposte messe “ a disposizione di tutti per essere discusse, rielaborate, anche riviste completamente da chi abbia voglia da chiunque abbia voglia di collaborare.” Lui dice e ripete che rimarrà, comunque, nel Pd che è il suo partito, ma se si trovasse con Bersani candidato premier e con i Di Pietro e Vendola alleati ? Già oggi si muove con grande forza contro questa eventualità, ma non è una battaglia facile la sua, dovendo constatare una dirigenza che non intende affatto abdicare. E se si profilasse all’orizzonte politico un nuovo movimento che sulla base di valori ancora validi intendesse operare con discontinuità per determinare un nuovo Stato? Ai lettori la non difficile sentenza.