L'accordo Merkel-USA mina l'euro e la U.E.

E’ l’accordo , riservato, fatto dal cancelliere tedesco Angela Merkel con gli Stati Uniti a porre pesanti interrogativi sul futuro dell’euro e della stessa Unione Europea. “La moneta unica divide l’Europa. tensione tra Parigi e Berlino sulla solidità dell’euro e sulle nuove regole finanziarie” titola , con grande evidenza, in apertura di prima pagina l’”Osservatore Romano” sotto una grande foto dei ministri delle finanze tedesco e francese. E’ un fatto insolito per il quotidiano vaticano tutta questa grande sottolineatura di una vicenda politica-economica, pur importante. Segno che la situazione è davvero drammatica , non a caso l’”Osservatore”scrive che la “Merkel ha fatto capire che la Germania è pronta ad andare avanti da sola”, se questo non mina l’euro e l’Unione Europea poca ci manca.
I ministri finanziari , che si riuniscono da oggi, hanno,quindi, un compito arduo. Anche perché i tedeschi intendono imporre regole severissime . Innanzitutto, nel testo anticipato stamani da “Il Riformista” ripetono che la “Germania deve assumere un ruolo più propulsivo”, ossia di guida dell’Europa. Poi nove punti in cinque pagine con sei proposte, tutte drastiche , compresa quella che i Paesi che violeranno le norme sui deficit non avranno accesso ai finanziamenti europei e per un anno sospensione del diritto di voto nel Consiglio Europeo. Francesi e inglesi sono sul piede di guerra per queste proposte e l’Italia cerca di mediare. Sullo sfondo la potenza degli Usa che, di fatto, azzerarono l’euro forte , alzando enormemente i costi del petrolio , dando così indirettamente al dollaro un valore ben più alto di quello di cambio.
Oggi l’obiettivo è arrivare alla parità tra le due monete , con le nostre aziende . oggi indebitate, facile preda per gli investitori extra-europei. Riusciranno i “nostri” a ridurre a più miti consigli la Merkel in caduta libera, quanto a sondaggi, nella sua Germania ? Auguriamoci di sì.


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