

Sembra che il vaso di Pandora sia stato
scoperchiato, da chi ancora non si sa.
Ad una ad una, con un ritmo che non lascia tempo né alla riflessione né alla
digestione, saltano fuori in toni foschi tutte le nefandezze e le calamità
della società italiana.
Anni e anni di sotterfugi e di ipocrisie hanno compresso scandali e inefficienze
che ora reclamano la scena e pare di essere alla resa dei conti, come se ciò
che è stato fatto male e ciò che non è stato fatto in modo tempestivo abbia
creato un groviglio tale di problemi per i quali il detto “tutti i nodi vengono
al pettine“ è quanto mai pertinente!
Pensiamo alla Sanità: aldilà delle disquisizioni più o meno faziose, è un
triste dato di fatto che ogni volta che si è varata una riforma nella speranza
di un’equa soluzione del rapporto tra stato e medico e tra medico e cittadino
di fatto ci si è ritrovati in una situazione peggiore della precedente.
Oberato di debiti il primo, demotivato nella carriera il secondo, sfiduciato
e perplesso il terzo!
A complicare il tutto, con il potere occulto della comunicazione strategica
ormai senza codice deontologico alle spalle che ne freni l’impatto, ci si
mettono i mass media. Ogni giorno, ormai come news quotidiane, sono divulgati
i risultati di nuove ricerche che spesso illudono più che guarire, alternate
con gusto quasi sadico da casi di malasanità che definire inquietanti è dir
poco.
Tra una valvola cardiaca difettosa e una clonazione clandestina, le ricette
con o senza ticket restano però l’incubo costante dei pensionati afflitti
dall’effetto euro nei conti del fine mese! Scienza, tecnica, industria e mercato
in una danza felliniana dove il circo non si ferma mai e ruota intorno al
paziente che a volte si crede un dio in grado di vivere in eterno grazie a
integratori e farmaci miracolosi e a volte si sente un tapino portato in barella
tra corsie e ospedali dove ciò che conta è più il ricavo del reparto che la
sua salute malandata!
Stessa sorte capita alla giustizia dove il caso Andreotti altro non è stato
che il casus belli con il quale la magistratura per paradosso si è auto delegittimata
da sola! In economia è meglio non entrare per non perdersi nel labirinto dove
girano capitali incalcolabili, eterei e forti come mostri emotivi e crudeli
che generano in un colpo solo povertà e ricchezza, pace e perfino guerra!
Addirittura nella terra della religione che dovrebbe essere incontaminata
per eccellenza e che nel vaso delle umane miserie non avrebbe senso, crescono
episodi stravaganti.
Gay che si offendono perché non è loro concessa l’ordinazione sacerdotale,
prelati che confondono le beatitudini con le lotte sociali, fedi che si mischiano
in un cocktail dove non si capisce più chi è cristiano e chi mussulmano, in
una babele che lascia nel cuore sconcerto e ansia. Vien da ripensare a quei
vecchi colossal sui Dieci Comandamenti e nasce l’immagine di un Padre Eterno
severo e giustamente autoritario che tuonava, fulmine in mano, e rimetteva
tutti al loro posto!
Beati i tempi in cui Dio parlava in diretta con i profeti e le catastrofi
ambientali scaturivano dalla Sua ira.
A vedere quello che accade di questi tempi in Italia dovremmo concludere che
questa volta, Pandora o non Pandora, perfino Dio si è veramente in….…...to!
