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Tumori colon, nuovo farmaco disponibile anche in Italia
C'è anche uno studioso italiano che lavora negli Stati Uniti, fra i "padri" di un farmaco (da ieri disponibile anche in Italia) che "affama" i tumori bloccando l'afflusso di sangue, e dà speranza ai malati di cancro al colon. Illustrato al 7° Congresso di oncologia (AIOM) a Napoli, in ottobre, la nuova medicina è stata sviluppata, negli USA, dall'italiano Napoleone Ferrara. Sono oltre 37 mila ogni anno in Italia, i nuovi casi di carcinoma del colon. "In uno studio su oltre 900 pazienti - ha detto Roberto Labianca, presidente Aiom - l'aggiunta del "bevacizumab" alla terapia, ha aumentato del 30% la sopravvivenza globale. Un dato clamoroso per un tumore che viene considerato un big killer: provoca, infatti, 17 mila decessi in Italia e 500 mila nel mondo".
Fonte: Corsera 2005


Policlinico Nasce "Paradigma"
L'ospedale Policlinico di Milano è capofila di un network informatico tra 26 partner del mondo della sanità di 9 Paesi che è di supporto agli operatori ma anche ai pazienti, nella profilassi, diagnosi e terapia di diverse patologie. Il progetto, "Paradigma" è stato finanziato dall'Unione europea con due milioni di euro.
Fonte: Il Giorno 2005


Elettrodo contro gli scompensi cardiaci
Pavia, test su alcuni pazienti. Un elettrodo simile ad un pace-maker può alleviare i problemi dello scompenso cardiaco. L'apparecchio (2-3 millimetri di diametro) è stato impiantato sei mesi fa su alcuni pazienti del San Matteo di Pavia. Peter Schwartz, docente di cardiologia all'univerisità di Pavia e coordinatore della sperimentazione, ha riferito ieri i primi risultati: l'elettrodo rallenta il ritmo del cuore e riduce lo sforzo dell'organo. I sintomi della malattia migliorano e si riducono le probabilità di morte improvvisa. Lo stimolatore viene impiantato sotto la pelle a livello del petto e invia gli impulsi al nervo vago a livello del collo. Il nervo vago contribuisce a determinare la frequenza cardiaca. Finora questi elettrodi erano stati usati per i casi di epilessia e - in via sperimentale di depressione.
Fonte: La Repubblica 2005


Colonscopia virtuale
Per la diagnostica non invasiva delle patologie benigne e maligne del colon, di una Tac Multistrato di nuovissima concezione. La nuova apparecchiatura, disponibile nel reparto radiologico della Casa di Cura Madonnina (Milano), permette di 'navigare virtualmente' negli organi interni del corpo umano, che viene virtualmente sezionato dalla macchina in 160 strati sub millimetrici al secondo.
Fonte: Il Giorno- 2005


Test, tumori all'utero: funziona il vaccino
Washington - C'è un vaccino che protegge il 97% delle pazienti dal rischio di sviluppare due tipi di tumore della cervice uterina. Per ora lo dicono i primi test, condotti su 10.500 donne di tutto il mondo, ma se i risultati saranno confermati si tratterà di una svolta storica nella prevenzione delle forme più diffuse di questo tipo di cancro, quelle causate dalla degenerazione di due prototipi del papilloma virus, e cioè HPV 16 e HPV 18. Il vaccino, chiamato Gardasil, è stato messo a punto dalla Merk &Co grazie all'ingegneria genetica. Blocca l'infezione provocata da queste due forme del virus, che si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti, e che causa circa il 70% dei casi di tumore della cervice uterina. Se tutto va bene il vaccino sarà sul mercato nel 2006.
Fonte: Corriere della Sera - 2005


La Poliomielite reinfetta 18 paesi
polio-free

Contrariamente alle aspettative dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che aveva previsto l'eradicazione della poliomielite entro l'anno 2000 attraverso una campagna di vaccinazione di massa, la malattia, pur registrando in complesso un numero decrescente di casi (erano 350.000 nel 1988 e sono 1111 nel 2005 al 24 agosto) continua a rappresentare una minaccia in numerosi paesi. In 6 paesi la polio continua a rimanere endemica (India, Pakistan, Afghanistan, Nigeria, Niger ed Egitto) e la malattia continua a propagarsi in paesi precedentemente dichiarati liberi dalla polio. Dalla metà del 2003, 18 paesi polio-free sono stati reinfettati. In 6 di questi paesi (Burkina Faso, Chad, Costa d'Avorio, Repubblica centro-africana, Mali e Sudan) i livelli di immunità della popolazione non sono sufficientemente alti da scongiurare il pericolo del ripristino di una trasmissione all'interno del paese e quindi del ritorno dell'endemia.
Le situazioni più preoccupanti si registrano in Indonesia ed in Angola.
A partire dal marzo 2005, in Indonesia, 226 bambini sono stati colpiti da paralisi a causa del virus della poliomielite importata dal Sudan ai primi dell'anno.Inizialmente limitata in due province (Bantan e Java occidentale), l'epidemia si sta ora espandendo geograficamente interessando la capitale e raggiungendo la parte centrale dell'isola di Java e quella di Sumatra. La situazione rappresenta un rischio potenziale per paesi come la Malaysia, la Cina, Singapore e la Thailandia. Per contrastare il diffondersi dell'epidemia, 24 milioni di bambini sono stati vaccinati ieri e oggi da 750.000 vaccinatori nella più grande campagna di massa attuata nel paese ma la situazione verrà monitorata attentamente nelle prossime settimane.
Fonte: OMS - 2005


Il braccialetto per trasfusioni sicure
Per evitare che in ospedale un malato venga operato all'occhio sbagliato sono stati studiati diversi sistemi, spesso banali, ma risolutivi, come per esempio il bollino rosso sulla fronte dalla parte dell'occhio da operare.
All'ospedale Ca Granda di Niguarda, a Milano, il braccialetto in uso in chirurgia per identificare il paziente e le sue caratteristiche cliniche e con l'indicazione del lato del corpo sul quale intervenire, sarà utilizzato anche in ematologia per garantire trasfusioni di sangue più sicure. Secondo una ricercaq anglosassone - come riferisce la d.ssa Giuliana Muti, ematologa dell'ospedale di Niguarda - più del 50 per cento degli errori registrati in ambito trasfusionale sono legati a disattenzioni umane. Così, da fine anno, all'ospedale di Niguarda, i pazienti che dovranno subire trasfusioni avranno un braccialetto elettronico che riporterà i dati anagrafici, il nome dell'operatore cui è stato assegnato il malato e il numero dell'unità trasfusionale che gli è stata assegnata. Così l'operatore, all'atto della trasfusione, potrà controllare che la sacca di sangue è veramente quella giusta per quel paziente. Una sperimentazione simile è partita già anche all'ospedale San Raffaele di Milano e i dati sui primi 80 pazienti sono soddisfacenti. Il problema degli errori non è limitato alle trasfusioni. In Italia, secondo dati delle assicurazioni, si stima che siano ogni anno 30-35mila i ricoverati che muoiono per errore.
Fonte: Corriere Salute - 2005


Il Prof Dulbecco e il suo team di ricerca
"Le cellule staminali funzionano contro l'osteopetrosi"
In uno studio che sta per essere pubblicato, ricercatori del Reparto Genoma Umano dell'Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR, hanno curato nel topo una grave malattia genetica utilizzando cellule staminali ematopoietiche che sono state somministrate durante la gravidanza. Lo studio è stato finanziato oltre che dal CNR, dalla Fondazione Cariplo
Nel loro lavoro, i ricercatori, coordinati dalla dr.ssa Anna Villa, hanno affrontato il problema di quelle malattie genetiche i cui effetti si manifestano già durante la gravidanza e che purtroppo presentano già al momento della nascita delle gravi anomalie che a quel punto è assai difficile correggere.
I ricercatori hanno utilizzato per la loro ricerca un particolare ceppo di topi affetti da osteopetrosi, una grave malattia dell'osso di cui il gruppo del CNR aveva identificato negli anni scorsi il gene responsabile. Questa malattia rende l'osso estremamente duro e impedisce alle cellule del sangue che normalmente si sviluppano nel midollo osseo di formarsi; inoltre le ossa del cranio vengono deformate con conseguente cecità e sordità. La malattia è fatale, portando a morte generalmente nei primi anni di vita.
La ricerca eseguita nell'animale apre una nuova possibilità terapeutica per tutte quelle malattie che sono già manifeste alla nascita e che pertanto devono essere necessariamente trattate prima della nascita. Nell'uomo le malattie che potrebbero trarre giovamento da questo approccio sono numerose e questo studio dimostra che in futuro la terapia con cellule staminali somministrate precocemente potrebbe essere di grande utilità clinica.
Fonte: Ufficio Stampa Fondazione Cariplo - 2005


Per salare il Malawi Cariplo e Banca Intesa
stanziano 9 miliardi
Aiutare il Malawi a liberarsi dalle piaghe dell'Aids e della povertà. Questo l'obiettivo di Project Malawi-Sharing the future. Un progetto di Banca Intesa e Fondazione Cariplo che prevede l'erogazione di 9 miliardi in tre anni al Paese africano con l'obiettivo di limitare il contagio dell'Aids sostenendo lo sviluppo economico.
Fonte: Finanza e Mercati 2005


Settemila morti per le infezioni
In vent'anni nulla è cambiato sul fronte delle infezioni ospedaliere: il 6,7 dei ricoverati si ammala oggi come ieri. Eppure, per diminuire i rischi basterebbe già che medici e infermieri si lavassero più spesso le mani e che gli antibiotici fossero utilizzati con più cautela. A rivelarlo è "Inf Nos 2 2002-2004" presentato a Roma: si tratta del più grande studio di prevalenza condotto in materia dopo lo studio multicentrico "Inf Nos 1" del 1983. Realizzata con la consulenza scientifica dell'Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma e finanziata dalla multinazionale farmaceutica GlaxoSmithKline (che ha messo a punto una brochure e un software per la raccolta dati), l'indagine ha coinvolto 300 reparti di medicina, chirurgia e terapia intensiva di 40 ospedali italiani, per un totale di circa 13mila pazienti. Che sono stati "fotografati" in quattro giornate nell'arco dei tre anni considerati. I risultati sono allarmanti: ogni anno le 450-700 mila infezioni contratte dai degenti provocano dai 4mila ai 7mila decessi. Un'ecatombe simile a quella causata dagli incidenti stradali. Con un costo sociale stimabile intorno ai 100 milioni di euro.
Fonte: Il Sole 24 Ore - 2005



L'Oncologo Leo opera via Internet per aiutare
i giovani medici afgani

Lezioni di chirurgia a distanza, via Internet, con giovani chirurghi di Kabul. Il maestro è il dottor Ermanno Leo, chirurgo oncologo dell'Istituto dei tumori, che, non esclude di partire per l'Afganistan, quando le acque saranno più tranquille. "Sono stato contattato da un gruppo di giovani afgani - racconta - una rivista scientifica internazionale, aveva pubblicato i risultati di una nuova tecnica operatoria che porta il mio nome e volevano saperne di più".E così, da quel contatto, da quelle lezioni a distanza, è nata l'idea di uno stage in diretta a Kabul."Anche in Iraq, ho contattato un giovane che vorrebbe venire in Istituto, qui a Milano, e imparare nuove tecniche di intervento e poi tornare a casa, dove i malati in lista d'attesa per una operazione sono tantissimi. Non solo adulti ma anche bambini in tenera età.
Fonte: La Repubblica 2005

Cardiopati controllari 24 ore su 24 dopo le
dimissioni dal reparto

Grazie a un piccolo apparecchio che trasmette i dati via telefono, il San Raffaele va a casa dei pazienti. Perlomeno di quelli cardiopatici. Dopo le dimissioni dai reparti del dipartimento cardio-toraco-vascolare li segue durante la convalescenza e anche oltre. E non solo in Italia ma anche all'estero. Bastano un apparecchietto grande come una scatola di fiammiferi e un telefono, non importa se fisso o cellulare. Effettuare, ventiquattr'ore su ventiquattro, l'elettrocardiogramma fai da te è semplice e permette un continuo monitoraggio da parte dei medici dell'ospedale di via Olgettina, I camici bianchi potranno così verificare l'andamento del cuore del paziente e constatarne gli eventuali scompensi, aritmie e ischemie. Sempre "via cavo" possono essere trasmessi i livelli d'ossigenazione sanguigna e i valori pressori.
Fonte: Il Giornale - 2005



Dall'Australia un orecchio bionico per ridare l'udito
a chi non sente più

Sono più di sei milioni gli italiani che soffrono di disturbi dell'udito, in forma più o meno grave. In metà dei casi, tali disturbi hanno origine genetica. Il problema diventa più drammatico nei bambini, che non possono andare a scuola né avere contatti col mondo esterno. Ogni anno ottomila bambini italiani devono rivolgersi a "insegnanti" di sostegno" con forti conseguenze per la spesa pubblica. Le protesi acustiche si perfezionano ogni giorno. La novità degli ultimi anni è rappresentata dai cosiddetti "impianti cocleari", chiamati così, perché vengono impiantati sull'orecchio esterno, o coclea, e stimolano direttamente il nervo acustico. Sono impianti elettronici che hanno forma di spirale, per adattarsi alla coclea, e sono in grado di ridare l'udito.
Fonte: Il Giornale 2005

Uova anticancro
I genitori della pecora Dolly, la compagnia Oxford Biomedica e gli scienziati del Roslin Institute di Edimburgo, hanno generato le galline geneticamente modificate, in grado di deporre uova arricchite con un farmaco anticancro. Le alterazioni genetiche determinano in queste uova l'ccumulo di un anticorpo utile nella lotta contro il melanoma, con un'efficienza del novanta per cento. Glio scienziati ritengono che nell'arco di cinque anni si potrà contare su una produzione industriale di questo tipo di uova.
Fonte: Quotidiano Nazionale - 2005

Preside a Medicina Eletto Ferrario
Virgilio Ferruccio Ferrario è stato eletto ieri preside della facoltà di Medicina e Chirurgia della Statale. Nel ballottaggio con Roberto Weinstein, Ferrario, professore di anatomia umana, ha ottenuto il 60% dei voti (339, contro i 227 dell'avversario). Il vincitore aveva annunciato di voler proseguire le strategie del preside uscente, Guido Coggi, puntando "su una gestione collegiale". Ferrario che entrerà in carica il primo ottobre, guiderà la facoltà fino al 2008.
Fonte: Il Giornale 2005


L'ospedale punta all'online

Sul fascicolo sanitario personale il ministero della Salute sta lavorando. Anzi a farlo è il Nuovo sistema informativo sanitario (NSis) che ha inserito tra i "mattoni" del Ssn, i progetti destinati a riformare l'architettura del servizio sanitario pubblico. Il Piano del Governo ufficializza per l'Italia le richieste Ue, aggiungendo la necessità di mettere a punto standard omogenei per far comunicare le strutture tra loro e non lasciare gli operatori a un dialogo tra sordi.In questo ambito c'è tutto: servizi e infrastrutture realizzate dall'e-government; programmi finanziati dal Cipe tra cui la rete per i medici di medicina generale, la telemedicina e la teleformazione; progetti regionali e territoriali che faranno da "best practices" per le strutture ancora indietro. E che in Italia non mancano davvero, tanto che molti esempi (si vedono i box), sono stati segnalati e premiati di recente al Forum della Pubblica amministrazione come progetti assolutamente innovativi.
Fonte: Il Sole 24 Ore - 2005


Rischio disoccupazione per i veterinari

Sono tanti, fanno fatica a trovare lavoro, e in futuro diventeranno sempre di più. E sono già un'anomalia: gli universitari italiani di Veterinaria costituiscono il 26% degli studenti europei. Così in Europa un medico veterinario su sei è italiano. Un primato a cui se ne aggiunge un altro: con 14 facoltà e la sede di Catanzaro, l'Italia ha più corsi di laurea di Francia, Germania e Regno Unito messi insieme, e da sola detiene il 20% dell'intera offerta formativa comunitaria.
Fonte: Il Sole 24 Ore - 2005

ACI: Corretto uso dei seggiolini salverebbe 1000 bambini in UE: Indagine Automobile Club europei sui sistemi di ritenuta per bimbi in auto.
Mille vite di bambini si potrebbero salvare ogni anno sulle strade europee se i genitori osservasserio gli obblighi di legge sul trasporto dei più piccoli a bordo di appositi seggiolini omologati. Gli automobilisti non hanno più scusanti, soprattutto ora che gli standard di sicurezza e di efficienza dei più moderni sistemi di ritenuta per bambini sono molto elevati, come evidenziato dall'ultima indagine sui seggiolini condotta dagli Automobile Club europei (tra cui ACI) e le associazioni di consumatori che si riconoscono in ICRT-International Research and Testing. L'analisi comparativa ha preso in esame 27 modelli di poltroncine auto per bambini, sottoponendoli a tre test di sicurezza (urto frontale e laterale) e di qualità (facilità di uso, montaggio, comfort, comunicazione al cliente). I risultati confermano gli alti standard raggiunti dal mercato: 11 modelli sono stati giudicati "buoni", 3 "soddisfacenti", 12 "sufficienti" e appena 1 "scarso". La precedente indagine condotta da ACI nel 2003 su 63 modelli aveva contato 40 "promossi" e 12 "bocciati". Il problema rimane la scarsa informazione per gli automobilisti, soprattutto a causa di istruzioni di montaggio non sempre esaustive: non tutti sanno che è meglio montare il seggiolino sul sedile posteriore, rivolto in senso contrario a quello di marcia, disattivando sempre gli airbag della vettura. La poltroncina può essere montata in posizione "normale" solo quando l'altezza del bambino supera il poggiatesta del seggiolino, altrimenti in caso d'urto si sottoporrebbe il collo del piccolo ad una sollecitazione fino a cinque volte più intensa.
Fonte: Automobile Club D'Italia - 2005


Il day hospital prende quota
La razionalizzazione della Sanità pubblica ha avuto in questi anni una parola d'ordine: mno ospedale e più territorio. Con ricoveri mirati all'alta specializzazione e alla maggiore qualità, lasciando gli interventi più generalisti ai distretti sanitari di base. Per questo le Regioni hanno una priorità: rosicchiare posti letto e giornate di degenza negli ospedali.Cos' dal 2000 al 2002 (ultimo dato disponibile le Regioni hanno tagliato il 6,3% dei letti (14mila circa), nel tentativo di centrar l'indice nazionale di 5,5 posti letto ogni mille abitanti, di cui uno dedicato a riabilitazione e lungodegenza (ma nel 2002 si arriva appena a 0,5). Indice che col nuovo patto di stabilità sanitario del 23 marzo è sceso di un altro mezzo punto (4 ogni mille abitanti per i ricoveri ordinari), con un taglio ulteriore all'orizzonte di almeno 28mila posti letto. In aumento, al contrario, i posti letto per day hospital e day surgery, cresciuti del 6,3% tra il 2000 e il 2002 (circa 1.500 posti letto in più). Dai dati 2002 l'effetto day hospital emerge con assoluta chiarezza sul versante delle prestazioni erogate, con aumento del 23,2% delle prestazioni, passate dai 2,7 milioni del 2000 ai 3,3 milioni del 2002. Il forte aumento dell'attività di day hospital rigurada molte Regioni.In testa Lombardia (+43mila), Lazio (+55mila), Piemonte (+26 mila), Campiani(+47.500) e Sicilia (+67mila).Ma dai dati 2002 si registrano riduzioni in Friuli, Emilia Romagna, Umbria, Marche e Puglia, che hanno comunque ridotto l'ospedalizzazione complessiva.
Fonte: Il Sole 24Ore 2005



Italiana individua interruttore di morte cellulare attraverso MS275, si attiva un gene chiave nei processi di apoptosi.

Si chiama Angela Nebbioso, ha 27 anni e lavora con un contratto a termine alla Seconda Università di Napoli. La giovane ricercatrice è apparsa come prima autrice di un'importante pubblicazione di gennaio su Nature Medicine. La scoperta ha portato per la prima volta alla luce il meccanismo che innesca e regola nelle cellule la morte programmata o apoptosi, aprendo così la strada a quella che è considerata ora una potenziale arma universale nella lotta alla leucemia ma anche più in generale a molte forme tumorali. Grazie a questa ricerca, è infatti riuscito il tentativo di uccidere selettivamente, per via molecolare, le cellule tumorali.Ci si è riusciti attivando il gene TRIAL, un gene chiave nei processi si apoptosi. Gli esperimenti sono stati condotti su cellule leucemiche coltivate in laboratorio, ma anche su cellule di pazienti colpiti da leumemia mieloide. Si tratta di un traguardo importante nella ricerca sui tumori - dice la giovane ricercatrice - perché per la prima volta siamo riusciti a indurre l'apoptosi in cellule cancerose. Per farlo abbiamo sfruttato l'azione di una molecola, l'MS275. Questo composto agisce sulle istone-deacetilasi, che sono enzimi che rendono inaccessibile la 'lettura' del gene TRIAL e la quindi sua espressione genica, responsabile della morte cellulare programmata.
Fonte: Bioforumnews 2005


Ricerca biomedica ecco 12 milioni: garantisce Dulbecco
Dodici miloni di euro in tre anni per sostenere la ricerca biomedica in Lombardia.Li mette a disposizione la Fondazione Cariplo ma con un obiettivo mirato: costringere i gruppi di ricerca a lavorare insieme, evitare i "doppioni". Un esempio di come scienziati provenienti da diverse realtà possano lavorare insieme c'è già: è l'Ifom, il parco scientifico sorto alla periferia Sud di Milano, nell'area ex Boeringher, e finanziato dalla Firc (Fondazione per la ricerca sul cancro). Si chiama Nobel il corposo progetto della Fondazione, l'acronismo di Network Operativo per la Biomedicina di Eccellenza in Lombardia. ed ha un papà che il Nobel l'ha ricevuto 30 anni fa, Renato Dulbecco. Quattro sono le aree di ricerca identificate come priorità strategiche per il mega finanziamento: genetica, proteomica, bioinformatica, modelli di patoligia e modelli animali.
Fonte: Il Giorno 2005



Sarà un chip impiantato nel cervello

a"rivitalizzare" chi è paralizzato
Si chiama Brain Gate è un microchip impiantato nel cervello delle persone paralizzate. Serve ad agire con la sola forza del pensiero, o meglio navigare in Internet, spegnere la luce, regolare la tv o comunicare su uno schermo. Realizzato dalla Cyberkinetics Neurotechnology Systems del Massachussets, in base alle ricerche della Brown University di Thode Island, il microchip è in grado di captare i segnali provenienti dai neuroni e trasmetterli ai computer che trasformano i segnali in azioni. Per le persone paralizzate significa una nuova vita e la possibilità di rendersi auronomi e di comunicare attraverso il computer. Sistemi che permettono a chi ha perso l'uso degli arti, di interagire con un computer grazie al movimento degli occhi o della lingua già esistono, ma rispetto a questi Brain Gate è rivoluzionario non coinvolgendo alcun tipo di movimento degli occhi o della lingua già esistono, ma rispetto a questi BraiGate è rivoluzionario non coinvolgendo alcun tipo di movimento muscolare, ma soltanto il pensiero. La ricerca nel settore prosegue a ritmi sempre più veloci. Quasi in parallelo all'esperimento del Gate Chip arriva lo studio di Andrew Schwartz dell'Università di Pittsburgh. Schwartz ha dimostrato che, grazie ad un sensore applicato al cervello, una scimmia è in grado di controllare un braccio meccanico che le dà da mangiare. La Food and Grug Administration ha dato il suo ok e la Cyberkinetics potrà condurre altri esperimenti utilizzando il chip BrainGate.
Fonte: Affari & Finanza 2005


Rifiutate le visite mediche: il licenziamento è legittimo
E' ammesso il licenziamento per il dipendente pubblico che si rifiuti ripetutamente di sottoporsi a visite mediche. "La scelta disciplinare dell'Amministrazione non configura un eccesso di potere" considerato il "comportamento ingiustificatamente, ostruzionistico posto in essere dal dipendente". Con questa premessa il Consiglio di Stato (quarta sezione, sentenza n. 2112 del 3 maggio) ha avallato la decisione del ministero dell'Interno che aveva destituito dal servizio un ispettore della Polizia di Stato. Alla base della "sanzione espulsiva" c'erano i continui dinieghi del poliziotto a presentarsi presso la competente commissione medica ospedaliera per accertamenti sanitari. All'ennesimo no, il Ministero (quale datore di lavoro) ha recapitato all'interessato la lettera di licenziamento senza accettare l'ipotesi (richiesta dal dipendente) di una dispensa dal servizio per ididoneitò fisica o scarso rendimento. Quest'ultima strada non può essere assolutamente percorsa, perché "è colta unicamente ad estromettere dal servizio il personale che si sia dimostrato, per un certo periodo di tempo, del tutto inidoneo a svolgere i propri compiti".
Fonte: Il Sole 24Ore 2005


Il mercato mondiale degli stent è in forte crescita
Nel 2004 il fatturato mondiale ha superato 4 mld di dollari. Un settore dominato dalle società americane dove l'italiana Sorin può dire la sua. Con prodotti d'avanguardia. In Italia almeno un milione e mezzo di persone rischia un infarto perché ha le coronarie parzialmente ostruite. Ma c'è una categoria di nuove tecnologie che promette di risolvere il problema senza il ricorso a interventi invasivi, come l'inserimento di bypass: si tratta degli stent a rilascio di farmaco. Il Drug eluting stent (Des) è una reticella metallica medicata (il farmaco serve a impedirne il rigetto da parte dell'organismo) che viene inserita all'interno dell'arteria per tenerla aperta. Una sorta di impalcatura, quindi. La domanda di questa tecnologia sta letteralmente esplodendo: in tutto il mondo, nel solo 2004, ne sono stati impiantati oltre 1,7 milioni. Un business della salute che è quasi un monopolio dei colossi statunitensi.
Fonte: Finanza&Mercati 2005


Sanità, l'eccellenza è donna
"Donna: il nuovo volto della sanità " è il tema della XVII edizione del Premio Bellisario, che il 10 giugno assegnerà le Mele d'oro alle italiane che si sono distinte per capacità professionali e imprenditoriali nel settore della sanità. Altri premi speciali, oltre al Germoglio d'oro, andranno ad altrettante donne di successo impegnate ad altissimo livello in vari settori della società. Nella sezione professioniste della medicina: Maria Gabriella Santoro, professore ordinario di virologia, Università degli studi di Tor Vergata; Maria Grazia Modena, presidente società di cardiologia; Elena Cattaneo, direttore laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative, Università di Milano.
Fonte: Italia Oggi - 2005


Trapianto di Fegato mamma da poche ore
salvata dal trapianto

Mamma da poche ore viene trasferita a Niguarda per un'epatite fulminante. Un trapianto di fegato eseguito con la massima urgenza salva la vita alla paziente. In sole 6 ore la disponibilità dell'organo. Ancora una prova che ogni organo donato salva una vita. Martedì 17 maggio è stato eseguito un trapianto di fegato da donatore cadavere ad una paziente di 35 anni di nazionalità cinese trasferita a Niguarda da un altro ospedale per epatite fulminante HBV-correlata.La paziente, giunta all'osservazione dell'equipe dell'ospedale milanese in stato di coma avanzato e di insufficienza epatica terminale irreversibile, aveva partorito normalmente, due giorni prima, un bimbo perfettamente sano. Avvertito dell'urgenza trapiantologica il Nord Italia (NITp), dopo solo 6 ore ha individuto un donatore compatibile, di 79 anni, presso un Ospedale del Veneto. Eseguito immediatamente dall'equipe chirurgica del dott. Luciano De Carlis e anestesiologica del Dott. Andrea De Gasperi, il trapianto ha avuto esito favorevole con rapido risveglio della paziente e ripresa di una funzionalità epatica del tutto soddisfacente. Il trapianto di fegato si dimostra ancora una volta come terapia efficace dell'insufficienza epatica irreversibile. L'efficienza tecnica dimostrata dai Centri di trapianto e prelievo consente di risolvere in tempo reale situazioni di emergenza medica, anche grazie ad un' estensione dei criteri di idoneità dei donatori, resa possibile dallo sviluppo delle tecnologie di laboratorio. La rete organizzativa impegnata nella donazione d'organo, coordinata dai vari Centri Interregionali di Riferimento con la supervisione del Centro Nazionale Trapianti, garantisce oggi possibilità di trapianto in tempi estremamente più rapidi e adatti a garantire un intervento salva-vita.
Fonte: Comunicazione - Area Stampa e Media- Milano 2005



Società Europea di Otorinolaringoiatria (EUFOS)
Si svolgerà a Roma - dal 25 al 30 giugno 2005 - il XVIII Congresso dell'International Federation of Otorhinolaringological Societies. Questo evento, che si svolge ogni quattro anni, viene organizzato dal rappresentante della Società ORL della Nazione che risulta eletta dai delegati della Federazione Internazionale. La Società italiana, nella persona del Prof. Desiderio Passali, è stata eletta con piena maggioranza in competizione con Parigi, Vancoover, Bruxelles, Cancun. Il Congresso Mondiale torna quindi in Italia dopo 32 anni. L'ultimo si era infatti svolto nel 1973 a Venezia. I partecipanti provengono da 104 differenti Nazioni. Il programma scientifico, articolato in sedute plenarie, tavole rotonde e simposii, è stato formulato con il supporto di studiosi provenienti da ogni parte del mondo, invitati a prendere parte ad esso al di fuori di nazionalismi o simpatie, in modo da offrire ai congressisti le esperienze di coloro che sono veramente considerati i migliori conoscitori degli argomenti trattati. I temi proposti sono certamente numerosi, ma non mancano nel programma argomenti di alto impatto ed attualità scientifica quali, ad esempio, l'utilizzo delle cellule staminali e la terapia genica in otorinolaringoiatria, l'approccio multidisciplinare al paziente neoplastico e le nuove frontiere della chirurgia endoscopica rinosinusale. Non viene trascurato di offrire motivo di riflessione in ambito sociale ed etico, stressando argomenti quali il trattamento e la prevenzione dell'ipoacusia nell'infanzia e nell'anziano, i possibili percorsi diagnostici e terapeutici nei paesi in via di sviluppo, e molti altri.Una sessione plenaria è stata infine dedicata alla discussione del delicato problema della qualità di vita del paziente, considerato nella sua interezza di persona e non soltanto insieme di organi malati.
Fonte: Intermedia Brescia - 2005


Un nuovo marcatore BT musurerà l'esposizione
al rischio di neoplasie

La misurazione, con tecnologie ricombinanti, delle alterazioni genetiche che portano alla perdita o alla mutazione dei cromosomi, ha indirizzato la messa a punto di un nuovo metodo per valutare il grado di esposizione al rischio di neoplasie che, in breve, potrà essere clinicamente applicato su larga scala. Questo il modello biomolecolare attorno al quale ha operato un gruppo di ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle per mappare un biomarcatore tumorale di prossimo impiego terapeutico. "Studiando l'evoluzione genetica di un Saccharomyces cerevisiae - afferma Daniel Gottschling, coautore dell'indagine - abbiamo evidenziato un significativo parallelismo delle cellule del lievito con il comportamento delle cellule umane che, invecchiando, 'impazziscono' geneticamente, generando displasie o tumori. In sostanza - rileva il biochimico - partendo dall'instabilità genetica cerchiamo di determinare i fattori di rischio associati alla possibilità di sviluppare tumori senili".
Fonte: Assobiotec Federchimica - 2005


Ipersonnia
Le associazioni di Malati di Ipersonnie e l'Associazione Italiana Medicina del sonno unite contro la sottovalutazione del sintomo Eccessiva Sonnolenza Diurna (ESD), una sottovalutazione che provoca gravi ritardi nella diagnosi delle patologie correlate al sonno. Presentazione di uno spot di sensibilizzazione ad opera di Silver durante la conferenza stampa che che si terrà il 9 giugno presso l'Hotel Diana Majestic di Milano. L'ipersonnia colpisce mediamente il 7% della popolazione italiana, si tratta di un sintomo grave e perico0loso che purtroppo viene sottovalutato dal paziente e dalla classe medica. Il 75% dei pazienti che soffrono di apnee del sonno non viene diagnosticato, i narcolettici presunti dalle stime epidemiologiche sono circa 25mila in Italia, i diagnosticati solamente un migliaio. I risultati numerici sono sconfortanti, 3 milioni di apnee del sonno non sono diagnosticati e quindi non attivano nessuna cura e comportamento correttivi per risolvere il problema, i narcolettici impiegano circa sette lunghi anni per giungere ad una diagnosi. Le ricadute sociali sono molte e riguardano gli incidenti, i fallimenti matrimoniali, i disagi economici e ambientali delle persone che soffrono di queste patologie senza saperlo.
Fonte: Altavoce - 2005


Analisi del DNA
I primi uomini che circa 70mila anni fa lasciarono l'Africa non si separono in due gruppi, come si è creduto finora, ma restano compatti in un unico grande gruppo che si spostò lungo le coste, passando dal Corno d'Africa al Golfo Persico. Solo da qui, circa 45mila anni fa, si staccarono i predecessori dei moderni europei, mentre un altro gruppo che si spostò lungo le coste dell'India fino al Sud-Est asiatico e poi all'Australia. A dare questa nuova interpretazione delle prime migrazioni umane è, sulla rivista "Science", una ricerca di un gruppo internazionale di ricercatori fra cui quelli delle università di Pavia e La Sapienza di Roma. A suggerire questa nuova mappa è stato lo studio del DNA, quello mitocondriale, che si eredita solo per via femminile, degli Orang- Asli, una popolazione aborigena della Malaysia composta da qualche decina di migliaia di individui: sono loro i discendenti diretti dei primi uomini giunti in Asia. Fra 70mila e 80mila anni fa ci fu un cambiamento climatico che coincise con l'uscita dell'uomo dall'Africa: venne più freddo e diventò impossibile continuare a fare affidamento sulla caccia. Così l'uomo andò in cerca di cibo lungo le coste.
Fonte: Il Sole 24Ore 2005



Diabete senza rete

E' questo il nome del fondo che mette a disposizione 36mila euro per diabetici che si cimenteranno in imprese sportive. Il bando di concorso, quest'anno alla sua prima edizione, è da oggi on line sul sito www.fondazionemedtronic.org. I proge tti presentati saranno giudicati da un'apposita Commissione di Valutazione composta di personalità autorevoli tanto del mondo scientifico che sportivo, tra cui Gerardo Corigliano, presidente ANIAD (Associazione Nazionale Italiana Atleti) e Bruno Pizzul. L'obiettivo è dimostrare che con un ottimo controllo metabolico, con una profonda consapevolezza della propria condizione nessuna attività è preclusa.
Fonte: PRP GCI Milano - 2005



Congresso scientifico sulla degenerazione
maculare legata all'età

Si è svolta il 14 aprile 2005, a Fermo, una conferenza scientifica con i massimi esperti mondiali e nazionali sulla patologia della Degenerazione Maculare legata all'età, coordinata dal presidente prof. Alfonso Giovannini, Direttore Istituto Scienze Oftalmologiche Università degli Studi di Ancona, il prof. Rosario Brancato -Direttore del Dipartimento Oftalmologia e Scienze dell'Istituto Universitario Ospedale San Raffaele di Milano, il prof. Stuart Richer - Direttore del Dipartimento di Optometria al North Chicago ed altri.La nuova frontiera per la prevenzione della Degenerazione maculare legata all'età: l'innovativa risposta del dibattito scientifico per un approccio multifattoriale focalizzato nel settore della nutrizione e della dieta.. Da uno studio condotto su un campione rappresentativo di specialisti oculisti e di popolazione italiana (di oltre 50 anni): l'84% del campione degli italiani dichiara di non conoscere la degenerazione maculare senile, solo il 5,8% adotta specifiche misure preventive; l'8,5% degli intervistati non si è mai sottoposto ad una visita oculistica. Per gli specialisti la degenerazione maculare colpisce soprattutto le donne (60% dei pazienti). In italia si stima che potrebbero esserne colpiti più di 3.500.000 di ultra cinquantenni.
Fonte: Ufficio Stampa Euro RSCG Life - Roma 2005

L'identikit delle nuove ricette
Le nuove ricette a lettura ottica dovranno essere usate per tutte le prescrizioni a carico del SSn.

Sono distribuite in blocchetti da 100 moduli:ciascuno ha di una matrice staccabile che funge da ricevuta per l'avvenuta consegna e di un tagliando adesivo per oscurare le generalità dell'assistito.

Ogni ricetta è riconoscibile grazie a un codice in 15 caratteri che ne consente la numerazione progressiva regionale:il sistema di codifica di individuare automaticamente per ogni ricetta il medico prescrittore e l'assistito, facilitando i controlli.

La lettura ottica delle nuove ricette prevede l'aggiormanento dei software attualmente utilizzati dalle farmacie, che a tal fine dovrebbero usufruire di un credito d'imposta di 250 euro.

Il disciplinare tecnico relativo i nuovi ricettari suggerisce la compilazione da parte del medico tramite "sistemi informatizzati", visto che la lettura ottica richiede "un solo carattere per casella". Stampa e distribuzione dei nuovi ricettari sono affidate al Poligrafico che li recapita nelle sedi scelte dalle Asl. Il Poligrafico fornisce all'Economia l'archivio elettronico delle ricette consegnate alle diverse strutture, mentre le Asl aggiornano in tempo reale l'Economia sulla consegna dei ricettari a ciascun medico: i dati confluiscono nel Rur (registro unico delle ricette) che dovrebbe poter essere interrogato sulle sorti di ciascun foglietto.
Fonte:Il Sole 24Ore- 2005



All'ospedale Sacco camere con webcam

Nelle stanze, allestite per i malati terminali di Aids, anche un divano per gli ospiti. C'è anche il computer, già collegato con Internet, e in grado di far vedere, con un sistema di web cam, un amico o la famiglia. E' il computer a far capire, con una stretta al cuore, che in queste strane camere di ospedale verranno malati giovani. E' stato presentato il primo Hospice per malati terminali di Aids. C'è la vista su terrazzini pieni di sole e con pergolati di vite americana, le dieci camere singole con bagno personale hanno la tv, il telefono e il coloratissimo divano letto per un parente. C'è un salone dove i volontari si fermeranno anche di notte.
Fonte: Corriere della Sera - 2005



Mini-invasività nel trattamento dei tumori del cavo orale in continuo aumento per colpa di alcol e fumo

Fra i 18 e i 30 anni i tumori del cavo orale presentano un incremento del 30%(4300 nuovi casi all'anno) a causa dell'aumentato consumo di alcol e di sigarette in questa fascia d'età. Lo dice uno studio appena condotto in Gran Bretagna da 200 dentisti inglesi e presentato alla Mouth Cancer Awareness Week (7-13 novembre): una buona prevenzione con periodici check-up dal dentista (soprattutto in chi fuma o beve troppo) può ridurre la mortalità del 50-90%. Il trattamento di questi tumori è comunque migliorato, tant'è che dopo la diagnosi solo poco più del 39% dei pazienti non è sopravvissuto e tutti gli altri hanno comunque recuperato una normale qualità di vita. Delle nuove chance offerte dalle moderne terapie oncologiche parla Fausto Chiesa dell'Istituto Europeo Oncologico di Milano: "grazie all'utilizzo del laser e a nuove tecniche come quella dei lembi rivascolarizzati, la chirurgia oncologica, una volta definita da "Commando" a causa delle ampie demolizioni del cavo orale e di quello orofaringeo, è oggi divenuta "funzionale" e, nel trattamento delle neoplasie laringee, addirittura "mini- invasiva". La chemioterapia e la radioterapia non sono più solo un'integrazione alla chirurgia, ma sono diventate un'alternativa alle metodiche cruente, capace di preservare l'organo colpito dalla neplasia e possibilmente anche la sua funzione. Oggi i trattamenti delle neoplasie della testa e del collo sono quelli più rispettosi della funzionalità della struttura trattata e della qualità di vita del paziente, sempre più personalizzati e affidati ad una équipe che non è solo chirurgica, ma costituita da specialisti con competenze diagnostiche, terapeutiche e riabilitative diversificate.
Fonte: Ufficio stampa C. Peccarisi & D. Giammarusti Milano


Emicranie

La diagnosi secondo gli specialisti del centro di riferimento diretto da Gennaro Bussone, al Besta di Milano, la metà delle emicranie non è diagnosticata correttamente. Ecco come individuarla:presenza di dolore unilaterale o pulsante, capacità di movimento limitate, condizione di invalidità, nausea, vomito, sensazione di fastidio per la luce e il rumore. Comincia con crisi che si ripetono 3 o 4 volte al mese, fino a che il male diventa cronico e interferisce con la vita normale.
Fonte: Corriere della Sera: novembre 2004



Prevenzione del tumore del collo dell'utero
Il tumore del collo dell'utero è una malattia dalla lenta evoluzione ed interamente curabile. Tuttavia, solo in Italia si registrano ancora 3700 casi di donne colpite ogni anno e 1800 decessi. Al fine di diffondere il messaggio positivo che il tumore del collo dell'utero possa essere eliminato attraverso una tempestiva individuazione, Donne a Favore del Test HPV terrà la sua seconda Gionata annuale dell'HPV il giorno 26 gennaio 2005.Per questa seconda Gionata dell'HPV, un numero di ospedali italiani offriranno test di screening gratuiti nella settimana dal 24 al 28 gennaio. Le sostenitrici di donne a favore del test HPV incluse Francesca Neri, Gabriella Carlucci, Laura Pausini, l'associazione femmile FIDAPA, la Croce Rossa ed altre personalità di spicco hanno rinnovato il loro sostegno per questa iniziativa. Una conferenza stampa che ufficialmente lancerà la Giornata dell'HPV e che fornirà la lista di ospedali per i test gratuiti avrà luogo in gennaio (data e luogo saranno presto resi noti).
Fonte: Burson-Marsteller Milano - novembre 2004



Partono i corsi di rianimazione cardio-polmonare
di base rivolti alle famiglie

Casi di apnea che emergono all'improvviso nei primi sei mesi di vita del bambino, ma anche incidenti domestici, oggetti ingeriti che ostruiscono pericolosamente le vie aeree. Quanti genitori vorrebbero avere una minima preparazione per reagire con tempestività nell'attesa del soccorso medico? Moltissimi a giudicare dalle risposte ai questionati distribuiti dal Pronto Soccorso del Gaslini, al fine di valutare l'apprezzamento dei corsi di rianimazione cardio - polmonare di base, tenuti dal suo personale ai genitori di bambini ricoverati per episodi di apnea. Per questo la direzione dell'Ospedale pediatrico, rispondendo alle richieste delle famiglie, ha deciso di coordinare in Pronto Soccorso e la Scuola Professionale Lorenza Gaslini per attivare un corso di primo intervento di rianimazione cardio - polmonare, aperto alle famiglie e a tutti gli operatori, dagli educatori alle baby-sitter, che quotidianamente lavorano con bambini piccoli. La maggior parte dei genitori consultati ha espresso l'esigenza di avere una preparazione di base, fin dalla nascita del proprio figlio, a prescindere dalla possibilità che il bimbo possa sviluppare o meno le patologie definite ALTE (Apparent Life Treatening Event), cioè episodi acuti e improvvisi di apnea in lattanti apparentemente sani e che fino all'evento di apnea non avevano mai presentato alcuna patologia. Corsi informali erano stati predisposti più di dieci anni fa, dal vice primario del Pronto Soccorso Ottavia Ciccone, al momento della dimissione, per "preparare" i genitori di bimbi ricoverati per un episodio di ALTE. "Questi episodi - spiega la dottoressa Ciccone - sono fonte di panico per i genitori, perché danno una sensazione di morte imminente, anche se, fortunatamente nella maggior parte dei casi si risolvono positivamente. Dopo averne valutato per anni l'utilità, da quest'anno abbiamo deciso di estendere il corso a tutte le famiglie che ne faranno richiesta." Si tratta di una sola girnata di corso intensivo che si svolge dalle 14 alle 19, appositivamente studiato per persone che non hanno nozioni sanitarie. "Si parte dalla teoria per imparare a valutare i parametri vitali del bambino - continua Ciccone - con un accenno alla prevenzione degli incidenti domestici, per poi continuare con lezioni pratiche ed esercitazioni su appositi manichini".Il primo corso di rianimazione cardio - polmonare si è tenuto il 15 novembre, il prossimo si terrà il 15 gennaio, per informazioni e prenotazioni : 010 56 36 216.
Fonte: Ufficio Stampa Istituto Giannina Gaslini - novembre 2004



Botulino antirughe, è allarme "boom dannono
per i teeneger"

Gli USA fanno da apripista. Il boom è iniziato prima da loro.Nel 2003 ben 335 mila adolescenti statunitensi sono stati sottoposti a operazioni estetiche. Quelli che hanno chiamato botox babies (dal nome della tossina che liscia le rughe), sono in costante aumento, addirittura del 950% dal 2002 al 2003, quando le iniezioni di botulino sono state 5.600. In crescita anche i trattamenti per levigare la pelle. Sia quelli meccanici come le microdermoabrasioni (+ 29%, un totale di 74 mila interventi del 2003) e le dermoabrasioni (3 mila l'anno passato e mai praticate prima), sia quelli chimici come i peeling + 50%, 126 mila l'anno scorso). In Italia sono 6 mila gli adolescenti che hanno chiesto di ritoccare il loro aspetto, in tutta Europa 60 mila. "Non vogliono più, come una volta, prestazioni dermocosmetologiche come acne, smagliature, caduta di capelli, ma prestazioni sanitarie vere e proprie". A lanciare l'allarme è Torello Lotti, professore di dermatologia a Firenze, dove si svolge il congresso dell'Eadv, l'accademia europea dei dermatologi. I dottori mettono in guardia giovani e genitori, come già ha fatto l'America society of dernatology surgery: le iniezioni di tossina botulinica e collagene sono controindicate negli adoloscenti. Tanto più che quei trattamenti nei giovani non servono e che non si conoscono gli effetti che produrranno tra 40 anni su chi li fa oggi.
Fonte: La Repubblica - novembre 2004



Uno standard internazionale per i test genetici

L'organzzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha annunciato l'approvazione del primo standard internazionale per un test genetico umano per migliorare la precisione e la qualità di risultati dei test nei laboratori. Il test per il quale è stato approvato uno standard internazionale comune serve a identificare una predisposizione genetica alla trombosi, patologia sanguigna potenzialmente letale, e potrebbe permettere alle persone colpite di adottare le necessarie misure preventive. Secondo uno studio citato dell'Oms nella sola Unione europea nel 2002 sono stati effettuati oltre 700mila test genetici e almeno 700 laboratori e 900 centri di analisi compiono questi esami. "E' dunque importante, sottolinea l'Oms, che tutti i laboratori del mondo procedano in modo uniforme e rispettino norme per una qualità elevata.
Fonte: IL Sole 24Ore - novembre 2004



Un bollino colorato per chi è allergico

Un bollino da applicare sul documento di riconoscimento più usato, con la scritta: "Io sono allergico". La proposta è della Società italiana di allergologia e immunologia (Siais) che vuole così salvaguardare le vittime delle allergie che provocano anche lo shock anafilattico. Il bollino dovrebbe essere verde per le allergie ai farmaci, rosso per gli alimenti, giallo per le punture di insetto e blu per il lattice. Così il medico di Pronto soccorso sarebbe subito in grado di capire il problema.
Fonte: Salute Repubblica - novembre 2004



Staminali il segreto dell'immortalità

Scoperto il segreto che impedisce la morte delle cellule staminali del sistema nervoso. Lo studio, condotto da un'equipe dell'Istituto superiore di sanità (Iss) coordinato da Ruggero De Maria, apre nuove speranze per la terapia delle malattie degenerative del sistema nervoso centrale, come l'ictus, la sclerosi multipla e tumori celebrali.
Fonte:Quotidiano Nazionale -novembre 2004




Chirurgo centenario

Più che con la camicia, è nato con il camice. In attività da oltre 75 anni, il chirurgo russo Fyodor Uglov, a cento anni suonati, non ha nessuna intenzione di appendere al chiodo i ferri del mestiere. Il chirurgo più anziano del mondo ancora in attività, dopo 6.500 interventi, continua a operare, a fare visite, a insegnare agli studenti. "Niente vodka, niente fumo, solo passeggiate e lavoro. E qui", dice lui, "il segreto della mia longevità".
Fonte: Famiglia Cristiana - novembre 2004



Medici di famiglia per l'inghilterra

il servizio sanitario britannico ha deciso l'assunzione di 2 mila medici di famiglia. Per candidarsi occorrono una laurea in Medicina e la specializzazione in Medicina generale, un'esperienza recente come medico di famiglia o come guardia medica e un'ottima conoscenza dell'inglese. La Federazione italiana medici di famiglia (www.fimmg.org) ha organizzato una serie di seminari gratuiti propedeutici alla selezione, ma occorre prenotarsi.
Fonte: Metro - novembre 2004


Mini cervello elettronico per l'udito:
una protesi seleziona i suoni

Un cervello elettronico miniaturizzato trasformato in protesi acustica: si chiama syncro ed è l'ultima generazione di acustiche. Seleziona i suoni (8 bande diverse) e consente, automaticamente, di sentire solo una voce in un ambiente dove vi sono altri suoni (per saperne di più c'è un numero verde: 800-778811
Fonte: Corriere della Sera - novembre 2004


Utero - Donne

Per prevenire un potenziale tumore al collo dell'utero la donna tra i 25 anni e i 40 anni deve fare il Paptest una volta l'anno. L'esame intergrato" fino a 30 anni, per individuare la presenza del virus Hpv.

Fonte: La Repubblica: novembre 2004



Effetti collaterali, 150 mila ricoveri. Che fare?

Dopo lo studio apparso su JAMA, che segnalava, negli USA, 5 milioni di reazioni avverse per anno di cui la metà gravi con circa 100.000 morti, anche in Italia si cominciano a studiare le reazioni avverse ai farmaci in modo sistematico. Lo studio 'Sofia', che ha coinvolto 5.500 pazienti anziani ricoverati, è stato presentato al congresso nazionale della Società di geriatria e gerontologia. Ogni anno oltre 150 mila anziani vengono ricoverati in ospedale per gli effetti collaterali dei farmaci. Un dato allarmante anche perché spesso i pazienti non superano la crisi. Sotto accusa, in particolare, l'assunzione sbagliata di un medicinale. Ma c'è anche l'impossibilità per gli anziani disabili a muoversi da casa per farsi visitare in ambulatorio e, di conseguenza, il ricorso 'obbligato' all'automedicazione. Sono i dati di un mega-studio, il 'Sofia', che ha coinvolto 5.500 pazienti anziani ricoverati, e che sarà presentato al congresso nazionale della Società di geriatria e gerontologia a Firenze.
Fonte: Agenzia Fuoritutto Roma - 2004



Medici Senza Frontiere lascia l'Iraq

Medici Senza Frontiere chiude i suoi progetti in Iraq a causa degli enormi rischi che il personale umanitario corre nel Paese. Dati gli ingenti bisogni umanitari e medici della popolazione irachena, la decisione è stata raggiunta con grande rammarico e tristezza, recita un comunicato. A causa della crescente violenza, Msf ritiene irresponsabile esporre il proprio staff ai rischi che apparentemente sarebbero legati all'appartenenza ad un'organizzazione umanitaria.
Fonte: Ansa - novembre 2004


Una ricerca italiana fa luce sui danni da smog
Una ricerca presentata dal neopresidente della Società italiana di medicina interna, Pier Mannuccio Mannucci, dimostra il rapporto diretto fra i picchi dell'inquinamento atmosferico nelle grandi città e l'aumento della mortalità per malattie cardiovascolari. Si è visto che nelle ore in cui i soggetti monitorati erano esposti all'inquinamento (in particolare delle polveri ultrasottili), si verifica un aumento della coagulabilità del sangue e ciò può portare più facilmente alla formazione di trombi.
Fonte: Il Sole 24Ore - 2004


Gli studi sul Dna confermano: nessuna differenza
tra le razze
Dal punto di vista biologico le razze non esistono: lo confermano diversi studi sul Dna, tutti arrivati alla stessa conclusione. Tutti gli esseri umani, infatti, hanno in comune il 99,9% del Dna, c'è poi una piccola parte che varia da persona a persona, ma non sulla base del gruppo etnico di appartenenza. Quando gli scienziati cercano di indovinare l'origine etnica di una persona guardando ai suoi geni, sbagliano due volte su tre. La ricerca che conferma definitivamente l'inesistenza delle razze è stata condotta dalla Howard University di Washington. La ricerca demolisce una volta per tutte le teorie razziali.
Fonte: Il Sole 24Ore - 2004


Sapio Life, la rete di assistenza domiciliare
L'assistenza sanitaria a domicilio dei pazienti cronici incrementa il livello di qualità grazie all'informatica. Tutte le regioni, in accordo con il Piano Sanitario Nazionale, si stanno orientando verso lo sviluppo di questi servizi. Il medico, l'infermiere o il funzionario che interviene, dopo ogni visita presso la casa del paziente, redige la propria cartella informatica elencando gli interventi effettuati ed appoggiando la cartella clinica del malato. In tempo reale il medico dell'ospedale o dell'Azienda Sanitaria viene così a conoscenza dello stato del malato assistito. La Sapio Life, una società del Gruppo Sapio, costituita nel 1989 con la missione di sviluppare servizi per il mercato sanitario e dell'home care. I primi cambiamenti negli anni Novanta - Afferma Maurizio Colombo - quando si è compreso che il malato cronico o il disabile richiedono una assistenza particolare che l'ospedale non riesce a garantire. L'assistenza domiciliare si è così sviluppata con servizi specialistici come l'ossigenoterapia, una terapia che interessa oltre 40 mila pazienti in Italia: pazienti con insufficienza respiratoria cronica, spesso legata ad enfisema polmonare" L'ossigenoterapia è ancora oggi un servizio importante per Sapio Life: rappresenta infatti il 40' per cento dei servizi; a questo si sono aggiunti la ventilazione polmonare meccanica domiciliare, la nutrizione artificiale domiciliare e la fornitura di ausili per la motricità (sedie a rotelle, letti antipiaghe da decubito)."La malattia cronica, la disabilità, gestita a domicilio, quando è possibile - precisa Maurizio Colombo - offre al paziente minori traumi ed una migliore qualità della vita. In Italia oltre 100mila pazienti usufruiscono di servizi domiciliari in ambito pneumologico, la Sapio Life ne assiste circa 20.000.
Fonte: Il Giornale -2004


Partita in Italia una raccolta di fondi per vincere la cecità nel Terzo mondo
L'oncocercosi è una malattia endemica nota anche come cecità dei fiumi. Viene causata da un verme parassita che invade gli occhi, trasmesso all'uomo attraverso la puntura di una mosca nera che si riproduce nei corsi d'acqua, nella savana e nelle zone pluviali dell'Africa. Sembra un male terribile, eppure può essere curato tramite la somministrazione di pastiglie di Mectizan, al costo di soli 3,50 euro per ogni malato. Quando però colpisce tra le popolazioni del Terzo mondo, in condizioni igienico-sanitarie precarie, come molte atre piaghe viene trascurata e può causare cecità. Succede così anche per la cataratta o per il tracoma, un'infezione che colpisce in prevalenza i bambini e che potrebbe essere debellata semplicemente utilizzando una pomata oftalmica a base di tetraciclina. Nel mondo una persona su dieci è disabile e tre su quattro vivono nei Paesi più poveri; 45 milioni sono i non vedenti, il 90%di essi vivono nel Terzo mondo. Per curare e prevenire la cecità nei Paesi in via di sviluppo si rinnova un sodalizio ambizioso, quello tra Cbm Italia missioni cristiane per i ciechi nel mondo onlus (un'organizzazione internazionale che opera in 108 Paesi), e un'azienda del settore ottico come Salmoiraghi & Viganò, che già nel 2003 aveva devoluto a Cbm fondi per la costruzione del primo e unico reparto oftalmico all'interno del Cooper Hospital. Fino a settembre 2005, Salmoiraghi & Viganò promuoverà una raccolta di fondi invitando i propri clienti ad aggiugere un contributo sullo scontrino dell'acquisto e, grazie a Cbm, il ricavato della campagna sarà interamente destinato al Cooper Hospital Eye Centre di Monrovia.
Fonte: Il Giornale - 2004


L'ecografia entra nella quarta dimensione
Il 4D non manda in soffitta la tradizionale ecografia a due dimensioni, che rimane in prima linea per gli esami prenatali - avverte Umberto Nicolini, direttore della divisione di Ostetricia dell'Ospedale Buzzi di Milano - ma per alcuni casi selezionati, e solo su indicazione dello specialista, apre grandi possibilità di diagnosi delle malformazioni cranio-facciali come il labbro leporino, difficilmente rilevabili per l'ecografia tradizionale.
Fonte: Il Sole 24 Ore - ottobre 2004


Un vaccino contro la malaria

Londra, Un vaccino sperimentale contro la forma più grave di malaria ha dato risultati "incoraggianti" in un test effettuato su oltre 2 mila bambini in Monzambico.Il dottor Pedro Alonso, il medico spagnolo che ha guidato la ricerca, finanziata dalla Gsk Biologicals, un'unità scientifica del gruppo farmaceutico britannico Glaxo SmithKline afferma "I dati che abbiamo raccolto dimostrano come lo sviluppo di un vaccino contro la malaria sia ormai possibile e vicino". Al progetto hanno partecipato specialisti dell'università di Barcellona e del centro di ricerche sanitarie di Manhica, nel sud del Monzambico. Si può sperare che fra qualche anno, intorno al 2010, verrà finalmente prodotto un vaccino sicuro, efficace e utilizzabile su grande scala.
Fonte: La Repubblica - ottobre 200