

Sono stati attivati presso molti Ordini provinciali dei medici chirurghi e odontoiatri sportelli multimediali ENPAM per offrire un servizio previdenziale con accesso riservato e autonomo.
Il
progetto è nato dalla esigenza di garantire una gestione moderna, trasparente
e concreta della attività dell’Ente e delle informazioni relative agli iscritti,
in modo da permettere un miglioramento nella diffusione della realtà previdenziale
ENPAM verso tutti gli utenti interessati.
Attraverso una carta individuale, atta a garantire la riservatezza (che viene
inviata direttamente dall’ENPAM), i medici potranno accedere alla visualizzazione
di informazioni personalizzate di tipo anagrafico, contributivo e pensionistico;
inoltre potranno stampare sia schede contributive che cedolini di pensione,
nonché i certificati fiscali (ad esempio il CUD), senza ricorrere al personale
dell’Ordine.
In particolare, si potrà accedere ai seguenti dati e servizi:
· archivio anagrafico degli iscritti contribuenti attivi e pensionati
· situazione contributiva di iscritti attivi, relativi a tutta la contribuzione
versata (con indicazione dell’anno di versamento e quello di riferimento)
per la quota “A”, per il fondo libera professione, medicina generale, specialistica
ambulatoriale e specialistica accreditamento
· data di versamento e riferimento dell’ultimo contributo versato per
ciascun fondo
· situazione dei riscatti dei Fondi Speciali
· situazione dei trattamenti previdenziali Fondi Speciali
· convenzioni particolari riservate agli iscritti e/o loro familiari
(viaggi, polizze, soggiorni in alberghi, ecc.)
· stampa sia di schede contributive che di cedolini di pensione, nonché
di certificati fiscali (ad es. i CUD)
Sono, inoltre, in programma ampliamenti che permetteranno di effettuare autonomamente
conteggi o previsioni di calcolo che prevedono l’inserimento di dati personali
e precisamente:
· ipotesi di calcolo di riscatto
· proiezioni di calcolo di prestazione, sia nel caso di pensionamento
al compimento del 65° anno di età, sia alla data presunta di cessazione dell’attività
professionale
· ipotesi di calcolo di pensione in caso di eventuale invalidità e/o
premorienza, ai sensi della riforma dei trattamenti di invalidità e premorienza
intervenuta con Delibera del Consiglio nazionale del 15 febbraio 2002 (minimo
di pensione garantito pari a Euro 10.845,59 complessivi indicizzati a partire
dal 1998).



