Come avevamo scritto nel n. 3 del 2005, siamo entrati in contatto
diretto con i responsabili della Sanità del Burkina Faso
per avere notizie scientifiche serie, non mediate da interessi
di parte, spesso anche speculativi.
In collaborazione con loro intendiamo poter operare su elementi
che non si basano su sensazioni e valutazioni personali dei singoli.
Rendersi conto direttamente sul posto della realtà in essere
è utile, se si è in grado di modificare situazioni
di fatto con interventi radicali attraverso progetti in cui vi
sia da parte delle istituzioni locali completa adesione sia nell’attuazione,
sia nella programmazione, che nella priorità e nella valutazione
degli interventi strutturali da effettuare.
Per realizzare questo, è necessario uscire dagli schemi
fino ad oggi applicati che non hanno dato nessun riscontro serio
e risolutivo.
Uscire dagli schemi assistenzialistici tradizionali vuol dire
utilizzare tutte le tecniche più avanzate in essere nell’Occidente
per modificare situazioni in cui vive da anni la popolazione.
In questo numero potete constatare che la parte scientifica è
tradotta in tre lingue in quanto intendiamo inviare ai medici,
che operano sul territorio del Burkina Faso, copia della rivista,
per informare ed aggiornare su una patologia grave trattata direttamente
dai loro esperti.
Ai medici e a quanti operano nel settore sanitario rivolgiamo
il nostro invito a farci pervenire i loro suggerimenti.
Ringraziamo il Direttore Generale della Sanità Dottor Zombré,
il dottor Sanou, e il dottor Tiendrébéogo per l’articolo
scientificamente documentato su una patologia così invalidante.
Collaborazione che non si fermerà, come da intese intercorse,
certamente alla pubblicazione di un singolo articolo, ma che si
protrarrà nel tempo in uno scambio proficuo sull’informazione
e nella formazione che coinvolge il settore sanitario.
Genina Iacobone
Direttore di Leadership Medica