Come al solito l'imitazione non corrisponde mai qualitativamente
all'originale. Negli Stati Uniti vige la regola costituzionale
che, dopo le elezioni, al presidente eletto è data la facoltà
di nominare ai vertici dello staff presidenziale personalità
di sua fiducia ovviamente scegliendo tra manager qualificati,
professionisti esperti che svolgeranno e applicheranno nei vari
settori le indicazioni politiche date dal governo. Questo avvicendarsi
viene chiamato Spool System. In Italia lo Spool System viene applicato
secondo le regole del gioco "asso piglia tutto". Ovunque
si trovi una poltrona, dal fattorino al direttore generale, chi
vi è seduto sopra soffre prima e dopo le elezioni la tensione,
l'incertezza di chi è cosciente di dover lasciare il posto
ai nuovi arrivati, alle persone da "sistemare" che fanno
parte dello schieramento di chi ha vinto. Anche nella Sanità
avviene questo. Prendiamo ad esempio la regione Lazio: sono stati
sostituiti a tempo di record in prima battuta i direttori delle
ASL, i direttori generali delle unità ospedaliere, i direttori
dei dipartimenti, ecc., ecc., bloccati i programmi deliberati
precedentemente dall'altra amministrazione con il fine fin troppo
evidente di dare spazio agli aspiranti già designati dal
nuovo presidente.
Il Presidente della Regione Lazio, ex difensore civico Marrazzo,
il quale deve la sua notorietà alla trasmissione televisiva
"Mi manda Rai 3", è il classico esempio di come
si può predicare bene e razzolare male. Spool system anche
in Sanità per posizioni che prevedono assegnazioni per
concorso, ad alta specializzazione.
Spool System per sistemare gli amici, la moglie, i figli, e perché
no l'amante? Ora si chiama compagna, ma noi preferiamo dire amante
perché, anche se fuori dalle regole, fa pensare a dei sentimenti,
compagna invece suscita ricordi di scampagnate, di giochi infantili,
ed altro… non per tutti sempre piacevoli. Tuttavia, per
applicare lo Spool System all'italiana ci vuole un'attitudine
particolare, come si dice: una scuola di pensiero, se l'attuale
Ministro della Sanità Francesco Storace non è riuscito
a sostituire nemmeno un commissario a Pavia! Il vero
problema è: quanto costerà in termini economici
tutto questo? Quanto costerà alla salute degli italiani
tanta sfrontata politicizzazione della Sanità? I migliori
vanno all'estero, e quelli che non possono farlo vivono delle
frustrazioni, senza entusiasmo, "tirando a campà",
mentre lo stimolo intellettuale viene soffocato dall'incertezza
del futuro, "aspettando Godot", che cambierà
ancora una volta le regole scritte ma, soprattutto, le applicherà
a proprio piacimento secondo l'utile che ne viene a se stesso
e alla propria carriera politica. Non basteranno i finanziamenti
alla ricerca a compensare la perdita di tante potenzialità,
si parlerà sempre più spesso di malasanità.
E come scriveva Cronin "… E le stelle stanno a guardare".
Genina Iacobone
Direttore di Leadership Medica