Sistema Telepass

Rende più fluido il traffico e aumenta la sicurezza nelle stazioni autostradali, oltre a diminuire in modo considerevole l’inquinamento atmosferico

Molto spesso restiamo affascinati dalle grandi innovazioni tecnologiche più per l’impatto suggestivo che esse hanno su di noi che sulla reale influenza che queste comportano nella nostra vita quotidiana, mentre poniamo meno attenzione a quelle magari di minore portata che, tuttavia, migliorano la nostra qualità della vita.
La storia dell’uomo è piena di “piccole” innovazioni che però hanno avuto un grande impatto. Quando, per esempio, nel 1989 venne presentato e sperimentato il primo apparato Telepass nelle stazioni autostradali di Prato Cadenzano – solo in entrata – e Firenze Nord – solo in uscita, la percezione fu subito di assistere ad una “piccola” rivoluzione destinata ad avere un impatto importante.
Del resto le applicazioni legate alla mobilità rappresentano uno degli impieghi più efficaci delle nuove tecnologie ed il Gruppo Autostrade si è sempre caratterizzato per la ricerca di soluzioni innovative in tale ambito.
Infatti, a fianco dei circa 3.500 chilometri di rete autostradale, il Gruppo Autostrade gestisce altrettanti Km di rete in fibra ottica e da anni ha realizzato applicazioni telematiche all’avanguardia per la mobilità di persone e cose, per l’esazione del pedaggio ed in generale per l’integrazione dei diversi sistemi dl trasporto in un’ottica europea che attribuisce massima priorità all’interoperabilità nello sviluppo dei servizi.
Per motivi legati sia alla fluidità del traffico nelle stazioni e barriere autostradali sia al rispetto ambientale, le applicazioni legate all’esazione dinamica del pedaggio ed al controllo degli accessi sono quelle sulle quali si sono concentrati i maggiori sforzi, ma sono anche quelle che hanno consentito di ottenere i più brillanti risultati, conferendo ad Autostrade per l’Italia un ruolo di leadership tecnologica e di servizio in Italia ed in Europa.
Ed proprio in questo quadro strategico è stato pensato e realizzato il sistema TELEPASS; per rispondere a due principali obiettivi:
- rendere più fluido il traffico e
- aumentare la sicurezza nelle stazioni autostradali, con benefici sulla qualità del servizio fornito alla clientela, sul contenimento dei consumi energetici e di conseguenza sul livello di inquinamento atmosferico aumentare l’affidabilità delle operazioni gestionali e finanziarie per l’esazione ed il controllo del pedaggio.
Inoltre la tecnologia TELEPASS si presta per ulteriori applicazioni finalizzate a sviluppare nuovi servizi dedicati ai “viaggiatori” urbani, extraurbani ed autostradali e facilita l’integrazione delle forme di trasporto di cose e persone, coniugando il concetto di intermodalità con l’utilizzo delle nuove tecnologie telematiche.
Le linee guida con le quali è stato sviluppato il sistema Telepass sono:
- possibilità di integrazione con le strutture esistenti;
- compatibilità ed interoperabilità con gli altri sistemi di esazione del pedaggio (manuale e self-service);
- mantenimento dei circuiti finanziari usati dagli altri mezzi di pagamento (carte di credito e debito);
- possibilità di integrazione con altri sistemi informatici.
L’introduzione del Telepass ha, inoltre, fatto sì che le barriere, rappresentassero solamente il punto di partenza e di arrivo del viaggio in autostrada eliminando quell’associazione, quasi istintiva fra il casello e la coda.
A testimoniare quanto il Telepass sia stato apprezzato dai viaggiatori ci sono del resto i numeri.
Dopo la fase di sperimentazione la Società Autostrade lancia nel 1997 Telepass Family, già nel 1998, ovvero solo un anno dopo Telepass Family raggiungeva il milione di apparati circolanti.
Da allora la crescita è stata veramente esponenziale, nel 2000 si raggiungono i due milioni, nel 2003 i tre milioni e nel 2004 i milioni diventano quattro.
Va sottolineato come a questa crescita veramente importante abbia contribuito la capacità di Autostrade di creare dei prodotti legati al Telepass sempre più in grado di rispondere alle necessità di chi utilizza l’auto per muoversi.
Accanto infatti al Telepass Family, prodotto ovviamente dedicato alla famiglia, sono state realizzate altre tipologie di prodotto, quali Telepass con Viacard ed il Telepass per i motociclisti.
A dimostrare l'attenzione e l'importanza che Autostrade dedica al Telepass, la società ha realizzato un sito internet dedicato, nel quale oltre che l' indicazione sui prodotti, chi è già abbonato può trovare informazioni di carattere amministrativo.
Per essere sempre più a disposizione degli abbonati è stato infatti creato Telepass Club. Iscrivendosi al Club è possibile effettuare direttamente da casa o dal proprio ufficio tutte le principali operazioni senza doversi recare in un Punto Blu.
Aderendo al Club è possibile, ad esempio, modificare i propri dati, avere la situazione aggiornata dei contratti e dei viaggi effettuati, cambiare o aggiornare il numero di targa, richiedere la spedizione delle fatture a indirizzi diversi , comunicare il furto o lo smarrimento, conoscere il proprio status relativamente alle promozioni.
Gli abbonati possono inoltre ricevere la newsletter, accedere a tutti i servizi come le informazioni dedicate sulla viabilità, il meteo ed altri servizi esclusivi ed innovativi che la società sta mettendo a punto per i clienti.

R.P.