A
fine giugno si è svolto a Roma il convegno
dell'AMCI (Associazione Italiana Medici Cattolici).
Il Convegno aveva un obiettivo: "Delineare un
cammino politico per la difesa della vita e della
famiglia da parte dei medici cattolici nell'ambito
politico". Fra i relatori, Rocco Buttiglione,
Carlo Casini, Domenico Di Virgilio, Paola Binetti,
Alberico Navarini, Mons. Rino Fisichella che nella
sua relazione ha evidenziato "l'arroganza dei
laicisti sui temi che toccano la natura umana",
ha detto, infatti: "imporre il silenzio ai cattolici
diventa una violenza". E' proprio su questo punto
che poniamo la nostra attenzione, sulle contraddizioni
che esistono nei politici che dicono di essere cattolici
e poi non si attengono alle indicazioni del Santo
Padre, generando confusione. Le enunciazioni verbali
hanno validità quando vengono seguite coerentemente
dai fatti. Ad esempio: Paola Binetti ha svolto un'intensa
attività quale presidente dei comitati referendari,
sul referendum indetto per limitare l'utilizzo degli
embrioni nella ricerca, chiedendo il voto ai cattolici.
Successivamente si è presentata, sempre chiedendo
il voto ai cattolici, nella coalizione in cui fanno
parte altri gruppi politici e "personaggi"
che sostengono la sperimentazione sugli embrioni senza
limite e sostengono tutte quelle iniziative che minano
la natura umana e la famiglia. Ma non basta, al Senato
ha votato a favore su un'iniziativa di Mussi il quale
ha ritirato la firma dell'Italia dal comitato costituito
con altre due nazioni per limitare la sperimentazione
sugli embrioni. Di fatto con il suo voto ha vanificato
il risultato del referendum. Abbiamo avuto la fortuna
e il privilegio di conoscere personalmente Padre Pio,
José Maria Escrivà de Balaguer, Padre
Lombardi, Mons. Ferro e altri che sarebbe lungo riportare.In
tutti, pure nelle loro diverse personalità,
abbiamo trovato come comune denominatore la fede,
la coerenza, l'intransigenza e la dirittura morale
ai quali ancora oggi facciamo riferimento.
La parte scientifica su questo numero è dedicata
alle Neuroscienze, con una fra le ricerche più
avanzate in campo medico che certamente darà
delle spiegazioni a quelle domande che ancora oggi
si pone l'uomo di fronte al grande mistero della mente.
E' un cammino del progresso scientifico che è
già stato oggetto della nostra attenzione in
passato nel 1992 e che continueremo a seguire con
estremo interesse e passione.
Genina
Iacobone