:: Bioetica
Aereoporto di Firenze S.p.A.
Un insuccesso annunciato

L'OPA obbligatoria lanciata da Aeroporti Holding - controllante di Aeroporto di Firenze - sul 68,96% di ADF, come era prevedibile, si è dimostrata un adempimento obbligatorio privo di concrete possibilità di successo al prezzo di € 14,70.
A pochi giorni dalla conclusione del periodo di offerta, infatti, solo lo 0,065% dei titoli oggetto dell'operazione, è stato presentato per l'adesione e, cioè, n. 4.067 azioni ordinarie su n.6.230.796. L'obbligo di promuovere l'OPA da parte di Aeroporti Holding, controllata dai Benetton tramite la SAGAT che ne detiene circa il 60% del capitale sociale, risale al giugno scorso con il superamento del 30% della quota complessiva di partecipazione in ADF avendo acquistato "inaspettatamente" un paccchetto di azioni in portafoglio al Comune di Prato. Il prezzo determinato in 14,70 euro per azione era stato definito "congruo" dallo studio condotto dal CdA di ADF e da MPS Banca per l'Impresa che, tra l'altro, ha concesso all'offerente Aeroporti Holding unitamente a Banca di Roma un finanziamento di circa 92 euro/mil rimborsabile entro 18 mesi, garantito dall'emittente con le azioni attualmente possedute di ADF e di quelle che verranno acquistate a seguito dell'OPA.
Nella definizione del prezzo, l'Offerente ha "ignorato" le indicazioni degli analisti di Ing Wholesale Banking (il solo broker che periodicamente stila dettagliate analisi della società ed ha individuato il rating del titolo in buy). Fin dall'anno scorso, anche, gli studi Ing Bank avevano indicato un rilevante scostamento tra la quotazione del titolo e il rating, con ciò contribuendo, probabilmente, a sostenerne il prezzo fissato in Borsa che nell'ultimo anno ha, infatti, guadagnato il 21,31%.

DATA ANALISI
QUOTAZIONE
RATING
12 mesi TARGET PRICE
08/08/06
14.71
buy
17.20
18/05/06
15.06
buy
17.20
01/03/06
14.32
buy
16.50
21/12/05
14.08
buy
15.50
13/09/05
13.28
buy
16.00
21/06/05
12.20
buy
14.80

Fino a che le indicazioni di ING Bank hanno giocato a favore del titolo non sono mai state né contestate né considerate irrilevanti; ora, però, hanno, pare, "irrigidito" il mercato, e soprattutto gli azionisti, che hanno così "snobbato" l'OPA.
Aumentare il prezzo dell'OPA per l'Offerente avrebbe significato un maggior esborso di 15,6 euro/mil per il quale forse non avrebbe avuto alcun finanziamento da parte di MPS Banca per l'Impresa e Banca di Roma.
L'aumento, tuttavia, a prezzi di mercato, ovviamente, sarebbe stato per i risparmiatori un non trascurabile incentivo visti per altro i risultati semestrali consuntivati al 30/06/06 che hanno evidenziato risultati in sensibile regresso:

(euro/000)
30/06/2006
30/06/2005
Variazione
Ricavi consolidati
9.817
15.818
(6.001)
Margine operativo lordo
1.164
6.525
(5.361)
Risultato consolidato
ante imposte
(1.236)
3.433
(4.669)

Si legge nel Comunicato Stampa che sul peggioramento dei risultati ha pesato la chiusura, per circa due mesi, dello spazio di decollo e atterraggio aereo per "previsti ed improrogabili lavori di rifacimento della pista di volo". Si prevede un ritorno all'utile già entro il 2006, ipotesi suffragata, anche, dalle indicazioni degli analisti finanziari di ING BANK.
Le "certezze" sul futuro di ADF hanno, dunque, fatto volare il titolo in Borsa rendendo l'OPA non più appetibile.
I potenziali aderenti hanno giustamente deciso di "rivendicare" il loro diritto ai benefici futuri del business non facendo decollare l'Offerta.
Questa OPA, del resto, come era ovvio, è stata un insuccesso annunciato.

Cremonini S.p.A.
Una crescita fondata sui debiti

Le percentuali di incremento sono, peraltro, abbastanza modeste e potrebbero essere state determinate da variazioni di prezzi di vendita o dalla modifica del mix. Certamente contengono, anche, le differenze del perimetro di consolidamento.
Nel 2005 hanno pesato sul Conto Economico i "Proventi straordinari", al netto dei quali, tuttavia, il "Risultato di periodo ante-imposte" sarebbe fortemente in calo (2005: €/migl 25.495, 2006: €/migl 18.725).
Se i dati sono questi è consequenziale che l'andamento della gestione deve essere valutata con estrema cautela.

Conto Economico Consolidato
(in migliaia di Euro)
30/06/06
(6 mesi)
30/06/05
(6 mesi)
Var. %
Ricavi totali
1.095.467
1.008.554
8,62
Valore aggiunto
159.749
152.502
4,75
Margine operativo lordo
59.080
54.933
7,55
Risultato operativo
35.229
33.492
5,19
Risultato della gestione
caratteristica
18.415
25.286
(27,17)
Proventi (oneri) da partecipazioni netti
310
209
Proventi (oneri) straordinari netti
20.587
Risultato prima delle imposte
18.725
46.082
(59,37)

Certo è che, infatti, non ha trovato alcun riscontro positivo il giudizio buy di Centrosim ("Affari e Finanza" del 22/05/06) che ritenevano di alzare il target da 2,8 € a 3,2 € nè, tantomeno, la valutazione di Banca Imi ("Affari e Finanza" del 19/06/06) che riteneva di migliorare la valutazione a 2,81 €. Oggi il titolo naviga a 2,226 ben lontano dalle indicazioni degli "esperti".
Andare sui treni spagnoli e/o francesi, acquisire la totalità della Moto, perseguire la politica di espansione con l'indebitamento non pare una politica alla quale siano dati adeguati supporti finanziari come dimostra l'andamento della "Posizione finanziaria netta" (€/migl 572.144) che sovrasta per entità l'importo del "Patrimonio netto" (€/migl 332.499).
In merito non pare che la Società abbia predisposto un piano per un graduale rientro, nè pare che il Collegio Sindacale (Artese Alessandro - Presidente, Zanasi Giovanni e Simonelli Ezio - sindaci effettivi, Baraldi Alberto e Malagoli Claudio - sindaci supplenti) abbia mosso rilievi come sarebbe stato suo specifico dovere.
Ci si augura che nella Relazione sul bilancio il Collegio illustri in modo compiuto il suo pensiero.
Non sorprende più di tanto che il sistema bancario così "oculato" nel sostenere le piccole e medie imprese non intenda lesinare nel finanziare una crescita (peraltro modesta) fondata sui debiti.

Mondo TV S.p.A.
Cartoni “agitati”

A vedere il grafico del titolo della Mondo TV, società attiva nella produzione e distribuzione di cartoni animati, dopo l'uscita dei dati sul secondo trimestre si comprende come il tentativo di spiegare il cattivo andamento da parte della Società sia andato probabilmente, anzi molto probabilmente, a vuoto. Del resto, a parlare ci hanno pensato i dati. (vedi tabella 1).

Tabella 1
(in euro/migliaia)
1° sem 2006
1° sem. 2005 diff.
%
Ricavi
25.760
27.385
-6%
Margine Operativo lordo (EBITDA)
11.129
12.814
-13%
Risultato operativo (EBIT)
-612
2.802
-122%
Risultato prima delle imposte
-921
6.030
5,19
Risultato netto dell'esercizio
18.415
25.286
-119%

A commento di questi risultati il CDA ha scritto nella sua Relazione:
"il risultato negativo di conto economico è l'effetto dell'avviamento della Moviemax Italia." "Complessivamente l'investimento in Moviemax Italia, misurato dalla perdita di conto economico del primo semestre, è pari a circa 2,3 milioni di euro".
Per quanto attiene la riduzione dei "Ricavi" questa viene imputata alla controllata MIM Mondo IGEL Media A.G., che "solo nel mese di maggio, e quindi con effetti quasi completamente rinviati al secondo semestre, a seguito della stipula del contratto definitivo con la ZDF Enterprises, ha iniziato le lavorazioni per la realizzazione della seconda serie della serie animata "La Stella di Laura".
A lasciare "perplessi", probabilmente, più che l'andamento dei primi sei mesi è stato quello del secondo trimestre (vedi tabella 2)

Tabella 2
(in euro/migliaia)
2° trim. 2006
2° trim. 2005
diff %
Ricavi
12.409
12.592
-1%
Margine Operativo lordo (EBITDA)
4.612
6.585
-30%
Risultato operativo (EBIT)
-1.468
1.638
-191%
Risultato prima delle imposte
-1.956
1.681
-216%
Risultato netto dell'esercizio
-1.269
980
-229%
Risultato di competenza di terzi
816
-11
-7518%
Risultato di competenza del Gruppo
-453
969
-147%


Verosimilmente qualche spiegazione in più da parte del Consiglio non sarebbe guastata.
Non merita, invece, commenti la tabella che indica l'acquisto/vendita di azioni della società da parte di Amministratori e Sindaci (vedi tabella 3).

Tabella 3
(nome e cognome
azioni al
31.12.2005
azioni
acquistate
azioni
vendute
azioni al
30.06.2006
Orlando Corradi
2.236.878
31.300
2.205.578%
Monica Corradi
1.910
1.910
Massimiliano Bertolino
250
250
Laura Rosati
40
40
Giuliana Bertozzi
(coniuge di O.Corradi)
246.700
246.700
0

Dalla data di pubblicazione della trimestrale ad oggi il titolo è passato da 25 a 22 Euro. Un Comunicato Stampa emesso dalla Società il 30 agosto informa che: "Mondo TV S.p.A. - a capo del Gruppo operante nella produzione e distribuzione internazionale di "cartoons" per TV e cinema e nella distribuzione home video e cinema in Italia tramite la controllata Mondo Home Entertainment e attivo nei settori correlati - comunica che il Presidente Orlando Corradi proporrà all'attenzione del Consiglio di Amministrazione, orientativamente nel corso del periodo autunnale, un piano di acquisto di azioni proprie ("buy back") i cui dettagli saranno resi noti successivamente.
L'operazione viene promossa con l'obiettivo di disporre di uno strumento di flessibilità gestionale e nasce inoltre dalla convinzione del management e della proprietà che gli attuali prezzi di mercato non siano rappresentativi dell'effettiva consistenza patrimoniale e dei trend di crescita del Gruppo attuali e prospettici".Quanto Corradi ne sia convinto è in contraddizione con le sue vendite di azioni. Certo è che la forte discesa del titolo nell'ultimo anno (vedi grafico) più di un "malumore" sia ai suoi Consiglieri che, soprattutto, agli azionisti lo deve aver creato. Che dire: dai cartoni "animati" ai cartoni "agitati".

Mondo TV S.p.A.
Cartoni “agitati”

Banca Popolare Italiana
"DUELLO SU LODI, LA SVOLTA DI MAZZOTTA. AGRICOLE METTE IL CAPPELLO SU BRESCIA". ("Finanza e Mercati" del 07.09.06)
"LA BPI DA SOLA NON STA' IN PIEDI".("La Repubblica " del 05.09.06)
u"LA BPI RISPONDE A BANKITALIA:" LE NOZZE NON SONO NECESSARIE". ("La Repubblica " del 06.09.06)
u"DA QUATTRO A DUE I CANDIDATI PER BPI". ("Il Giornale" del 06.09.06)
u"BPI: GLI ADVISOR DI BPVN". ("Il Giornale" del 05.09.06)
u"POP MILANO, MAZZOTTA INGAGGIA GUIDO ROSSI NELLA GUERRA PER LODI". ("Finanza e Mercati" del 05.09.06)
u"BPI, E' CACCIA GROSSA DA INIZIO LUGLIO PASSA DI MANO IL 34%". ("Il Giornale" del 21.07.06)
u"IL FASCINO DELL'AGGREGAZIONE E' DOMINANTE". ("Il Sole 24 Ore" del 16.07.06)
u"VIA ALL'AUMENTO BPI (719 MLN). ED E' SUBITO GRAN CORSA AI DIRITTI". ("Finanza Mercati" del 04.07.06)

Ancora tutto in alto mare. La BPI pone condizioni "pesanti"; i compratori ci pensano.

Banca Popolare di Intra S.p.A.
"PER INTRA OFFERTE ENTRO IL 14 SETTEMBRE". ("Finanza e Mercati" del 07.09.06)
"INTRA, PROVE DI NOZZE AL VIA. SI PARTE CON VENETO BANCA". ("Milano Finanza" del 05.09.06)
"VOLATA FINALE SULLA POP. INTRA". ("Il Sole 24 Ore" del 05.09.06)
"INTRA CHIEDE L'ESCLUSIONE DALLO STAR". ("Il Giornale " del 05.09.06)
"INTRA IN ROSSO PER 84,6 MILIONI". ("Milano Finanza " del 12.08.06)
"INTRA, RITORNA IN GIOCO POPOLARE EMILIA". ("Il Giornale " del 25.07.06)
"INTRA ALLARGA LA ROSA DEI PRETENDENTI". ("Milano Finanza " del 25.07.06)
"SOS LIQUIDITA' A VERBANIA". ("Milano Finanza " dell'08.07.06)

La Intra contabilizza perdite molto pesanti (84 €/milioni). Sulle omissioni degli Amministratori e dei Sindaci responsabili, il silenzio è ... tombale.Dovrebbero quanto meno essere privati della possibilità di ricoprire incarichi in società quotate.

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