:: Medicina

Dall'approccio riduzionistico a quello olistico nello studio dei sistemi biologici: la metabolimica

Filippo Conti

Riassunto
La Metabolomica è stata indicata come una delle nuove discipline "omiche" nell'approccio olistico dello studio dei sistemi biologici integrati,che si unisce alla genomica,alla trascrittomica ed alla proteomica.In questo articolo viene descritta l'evoluzione dall'approccio riduzionistico di Cartesio a quello olistico. Vengono brevemente discusse le nuove eccitanti prospettive nelle ricerche biologiche ma vengono prese in considerazione anche i problemi aperti .
Stiamo vivendo un notevole cambiamento nello studio dei sistemi biologici,nel quale il dominante approccio riduzionista viene integrato in uno olistico.
Siamo nel tempo delle discipline olistiche e dei net-works.
Cartesio può essere considerato il padre del metodo riduzionistico quando parlava di " una completamente nuova scienza in grado di risolvere in modo generale tutti i problemi di quantità,continue o discontinue" "(Lettera ad Isaac Beckman,1619).
Per Cartesio l'Universo come una macchina cosmica consisteva di parti elementari separate. Il modello di Cartesio era l'orologio meccanico. Anche il mondo è come un orologio gigante ed" i complessi fenomeni possono sempre essere interpretati riconducendoli ai loro elementi di base e considerando i meccanismi attraverso i quali questi interagiscono e si dispongono nel loro ordine logico.Il metodo analitico di Cartesio è diventato una caratteristica essenziale della scienza moderna e si è rivelato estremamente utile nello sviluppo della conoscenza scientifica e delle teorie, e dal diciassettesimo secolo,partendo dalla Fisica,considerata come la scienza esatta,questo metodo è diventato il modello per tutte le altre discipline fino ai nostri giorni.
Anche i sistemi viventi sono comparati ad atomi intelligenti,la cui auto-organizzazione e funzionamento dipende e può essere dedotto dalle proprietà dei loro costituenti. Con lo sviluppo della Biochimica e l'affermazione che tutte le proprietà e funzioni degli organismi viventi potrebbero essere spiegate con le stesse Leggi della Termodinamica e della Cinetica che governano il mondo non-vivente, Jacques Loeb nel"Concezione Meccanicistica della vita (1912) " scriveva:
- Gli organismi viventi sono macchine chimiche, che posseggono la peculiarità di preservarsi e di riprodursi". In tal modo veniva spiegato il funzionamento di queste "macchine"in termini dei loro elementi di base.La frammentazione tipica del riduzionismo nella scienza è stata la base della Biologia Molecolare nello scorso secolo. Nel ventesimo secolo tuttavia la Fisica si è evoluta attraverso alcune rivoluzioni concettuali che chiaramente mettevano in evidenza le limitazioni della visione meccanicistica del mondo. L' Universo non è più considerato come una macchina fatta di una moltitudine di oggetti separati, ma si mostra come un tutto armonioso ed indivisibile, una rete di relazioni dinamiche che includono anche l'osservatore e la sua conoscenza in maniera essenziale. Bohr scriveva "Particelle materiali isolate sono astrazioni,le loro proprietà definibili ed osservabili soltanto attraverso le loro interazioni con altri sistemi"(Atomic Theory and the description of Nature,1934). Questo potrebbe essere considerato come il primo passo verso una Teoria generale dei sistemi.
Per quanto riguarda i sistemi biologici,quantunque l'approccio riduzionistico ha avuto enormi successi che sono culminati in straordinari risultati come la comprensione della nature chimica dei geni,le unità di base dell'eredità,e nella scoperta del codice genetico,tuttavia presenta severi limiti. Nelle recenti decadi si è realizzato che questo approccio può dare solo una parziale valutazione ed una solo possibile predizione dell'evoluzione integrale dei sistemi biologici e/o la loro risposta ad input Chimici e fisici come pure a variazioni genetiche.
Come l'eminente biologo Paul Weiss osservava :"sulla base di investigazioni strettamente empiriche,che invertendo la nostra precedente dissezione analitica dell'universo mettendo insieme di nuovo i pezzi,nella realtà come pure nella nostra mente,non si può avere una completa spiegazione del funzionamento neppure del più semplice sistema vivente "(The Science of life, 1973).
Altri esimi scienziati del nostro tempo hanno realizzato i limiti del metodo riduzionistico. Per esempio in una lettera a Francis Crick, Sidney Brenner metteva in evidenza i limiti della biologia molecolare nel tentare di comprendere le basi di fenomeni biologici: "Per certi versi,tu potresti dire che tutto il lavoro di genetica e di biologia molecolare degli ultimi sessanta anni potrebbe essere considerato come un lungo interludio. Ora che il programma è stato completato dobbiamo tornare ai problemi rimasti irrisolti"(1973).
Quando i Ricercatori riducono un tutto integrato agli elementi fondamentali siano esse cellule, geni, o particelle elementari e tentano di spiegare il loro funzionamento in termini di caratteristiche degli elementi costituenti separati, si perde la possibilità di comprendere le attività di auto-organizzazione dell'intero sistema, in altre parole le proprietà emergenti caratteristiche dei sistemi complessi come quelli biologici.
Così le ricerche sui sistemi biologici sono negli ultimi tempi legate alle discipline "omiche" come la gnomica, la trascrittomica, la proteomica e più recentemente la metabolomica. La descrizione del network cellulare che i dati omici forniscono per un dato tempo e/o per una data condizione possono essere classificati in tre grandi categorie:componenti, interazioni e stati funzionali.
-I dati relativi ai componenti danno informazioni che riguardano il contenuto molecolare specifico della cellula o dei sistemi.
-I dati relativi alle interazioni specificano la connessione che esiste tra le diverse specie molecolari.
-I dati relativi agli stati funzionali rivelano il comportamento completo o fenotipo della cellula o dei sistemi.
Solo l'integrazione dei dati relativi a queste categorie possono dare un avanzamento della conoscenza delle relazioni tra struttura, funzione e regolazione nel network cellulare complesso che rimane una questione aperta.
Vi è quindi un generale accordo sulla necessità di integrare i risultati derivanti dalle discipline omiche in un approccio di sistema per comprendere come i sistemi cellulari e multicellulari funzionano.

1-2-3
:: Archivio
 
:: Primo Piano
  Editoriale
Genina Iacobone
Informatica Medica
Dati, Informazioni e basi di dati per la Medicina e la Sanità
Francesco Pinciroli
Stefano Bonacina
Terapia del dolore
La scoperta del sistema endocannabinoide
Rosanna Cerbo
Nuove discipline
Dall'approccio riduzionistico a quello olistico nello studio dei sistemi biologici: la metabolimica
Filippo Conti
Comunicato stampa
Politica Sanitaria
La Cina è vicina
Amedeo Pavone
Palestra universitaria
La Formazione in Sanità
Leva strategica per lo sviluppo
Clementina Fittante

Bioeconomia
Aereoporto di Firenze S.p.A.
Un insuccesso annunciato

Cremonini S.p.A.
Una crescita fondata sui debiti

Mondo TV S.p.A.
Cartoni "agitati"

Risiko
Banche in movimento

Evasione culturali
Henry de Monfreid
Stenio Solinas

Archeologia
Alessandro Magno
Aristide Malnati

Teatro
Teatro e poesia del dissenso di Evtushenko
Franco Manzoni

Arte
Anna Maria Benedetti Porpora
Carlo Franza