Abstract
L'uso efficace delle tecnologie dell'informazione
e della comunicazione in ambito medico richiede che
tutti gli attori coinvolti nel processo di cura di
un paziente conoscano quali siano gli aspetti informatici
che caratterizzano i dati clinici e come questi sono
organizzati. Dall'impiegato dell'accettazione, al
responsabile del centro unico di prenotazione, al
direttore amministrativo; dall'infermiere di reparto,
al medico primario, al direttore sanitario: affinché
possano cooperare a beneficio del paziente, tutti
questi attori devono conseguire un livello minimo
di conoscenza diretta e condivisa di vantaggi e vincoli
specifici delle clinica e della sanità.
Dapprima viene presentata la terminologia informatica
necessaria nel trattamento di dati in ambito biomedico;
sono descritti gli elementi per comprendere a cosa
servono globalmente i database per la Medicina e la
Sanità. Il rilevante insieme di caratteristiche
contemplato permette di individuare le funzioni -
potenti e flessibili - delle quali i database devono
essere dotati, se si vuole che essi siano avvertiti
dai loro utenti come pienamente utili. Vengono poi
considerati i criteri di classificazione a radice
informatica - "Locale" rispetto "a
distanza", "Dati" rispetto "segnali
e immagini", "Codici" rispetto a "linguaggi"
- e descritti gli elementi fondamentali dei modelli
di basi di dati: gerarchico, reticolare, relazionale,
orientato agli oggetti, presentando esempi di ambito
sanitario nei quali sono utilizzati con successo.
Quindi, prestando attenzione ai ritorni per l'utente,
sono introdotte le differenti classi di interrogazione
delle basi di dati: per parole chiave, per intervallo,
per concetti, incluso il caso di interrogazioni semantiche
per le banche di bio-immagini. In fine sono indicati
esempi e riferimenti di banche di bio-segnali, di
bio-immagini, di dati genomici.
1 - Elementi costituenti lo Scenario
Anche non essendo specialisti in Informatica Medica
e Telemedicina, nel pensare ai database per la Medicina
e la Sanità ci sono termini che, in modo naturale,
vengono alla mente. Ha senso iniziare da questi, poiché
costituiscono una conoscenza implicita e di ampio
raggio. Per ottenere profitto da ciò, si comincerà
esaminando brevemente alcune di queste parole: saranno
considerate come parole-chiave e verrà ricordato
il loro significato. Nel fare questo saranno anche
ricordate le aspettative generali che tali termini
generano ai differenti profili relativi ai parecchi
utenti dei database per la Medicina e la Sanità.
Qualche volta sarà facile capire il grado al
quale - già da ora - le aspettative sono soddisfatte.
In altri casi vorremmo percepire quanto i metodi e
le tecnologie per i database dovrebbero ancora migliorare
per risolvere i problemi dei loro utenti in Medicina
e Sanità. Una delle parole chiave è
memorizzare. Nel corso degli ultimi decenni, sappiamo
come la capacità di memoria dei dispositivi
digitali è stata ampiamente aumentata di anno
in anno, anche negli ultimi anni. Probabilmente, adesso,
le capacità di memorizzazione non costituiscono
colli di bottiglia significativi nelle applicazioni
mediche e sanitarie. Nell'anno 2003, i sistemi offerti
erano in grado di raggiungere 12 Peta Byte, ed un
costo di 6000$ per Tera Byte era relativamente comune
(Tab. 1). In accordo con le capacità
di memorizzazione solitamente necessarie, i dispositivi
di memorizzazione hanno capacità abbastanza
adeguate e prezzi relativamente bassi. Un aspetto
non trascurabile è relativo al mantenere il
supporto di memorizzazione leggibile in futuro, a
lungo, per parecchi decenni.
