L'Agenzia
Italiana del Farmaco l'AIFA, fa parte del Ministero
della Salute, la sua funzione istituzionale è
controllare ed approvare la diffusione dei farmaci,
monitorare le controindicazioni e gli effetti collaterali.
Un compito importante che richiede impegno, professionalità
e ovviamente responsabilità. Tuttavia, come
per la maggior parte delle istituzioni statali, se
provate a mettervi in contatto per avere delle informazioni
dovrete essere preparati a fare innumerevoli telefonate
per trovare l'interlocutore che può rispondere
al vostro quesito, quando riuscite a conoscere finalmente
chi può darvi la risposta questo,o questa,
naturalmente è in riunione. Ovviamente il sistema
non cambia per l'AIFA. Allora non c'è che un'
alternativa: entrare in internet (www.agenziafarmaco.it),
digitare il nome di un farmaco ad esempio Gabriox
ed eccolo che appare inserito nell'elenco "farmaci
monitoraggio intensivo", perché? Non è
dato saperlo. Sempre però , entrando in internet,
il farmaco può essere acquistato direttamente
che ha così by passato le farmacie e le limitazioni
poste dall'AIFA per il territorio nazionale. La globalizzazione
passa attraverso internet, forse per questo i dirigenti
dell'AIFA cercano uno spazio alternativo per sopravvivere
nell'etere ed hanno costituito una società
ad hoc per realizzare corsi on line di aggiornamento
scientifico per i medici, assegnando sempre on line
punti ECM. L'Istituto Mario Negri, è un istituto
privato nel cui statuto vi è anche la ricerca
farmacologica mentre la Zadig Roma è stata
costituita nel 1999. Forse o non forse sarà
per questa nuova attività che presi da internet
gli addetti ai lavori non rispondono al telefono?……..
o no?
Genina
Iacobone