Dopamino
agonisti
per la malattia di Parkinson
e danno alle valvole cardiache
Gianni Pezzoli
E' stato effettuato uno studio sulla
prevalenza ecocardiografica di valvulopatia cardiaca
in 155 pazienti parkinsoniani in trattamento da almeno
12 mesi con un dopamino agonista ergolinico (pergolide
o cabergolina) oppure non ergolinico (pramipexolo o
ropinirolo), nonché in 90 controlli sani.
La prevalenza d'insufficienza valvolare di grado da
moderato a grave era significativamente più elevata
(p <0.001) sia con pergolide (23.4%) che con cabergolina
(28.6%) rispetto ai controlli (5.6%), mentre nel gruppo
trattato con dopamino agonisti non ergolinici non è
stato riscontrato alcun caso di insufficienza valvolare
da moderata a grave>>>