Aspetti fiscali della mediazione civile medioconciliazione
Prima di entrare nel dettaglio degli aspetti operativi, introdotti con l’entrata in vigore della novella normativa sulla mediazione civile e, in particolare, sulle implicazioni fiscali che derivano dalla procedura conciliativa di cui si discute, è bene ricordare che il Ministero di Giustizia ha voluto incentivare il ricorso a benefici fiscali per dare maggiore efficacia ad un istituto che ha l'obiettivo di ridurre il numero di cause e i tempi di arretrati civili.
Queste sono ormai vicine, in Italia, ai sei milioni nel 2010 che paragonate alle 406.000 di fine anni cinquanta danno il segno di quanto siano aumentate a dismisura. Il Ministero ha perciò utilizzato ogni strumento ragionevolmente disponibile di leva fiscale per rendere interessante e conveniente il ricorso alla mediazione, unitamente ad altri incentivi come: il contenimento dei costi del ricorso alla mediazione e i tempi rapidi.
Nel D. l.vo 4 marzo 2010, n. 28 il legislatore ha inserito l’articolo 17 e l’articolo 20.
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